Il Centro studi Confindustria come tutti gli anni nel proprio seminario di dicembre ha fornito le previsioni per il biennio successivo e ha valutato come sempre gli effetti sulla crescita della manovra finanziaria.Lo stesso Governo stima pari a circa 3 decimi di punto gli effetti di rallentamento della crescita del PIL nel 2007 dovuti alla manovra finanziaria come si legge nel DPEF a p.146 “La crescita economica per il 2007 sconta l’impatto della manovra correttiva sui consumi sia delle Pubbliche Amministrazioni sia delle famiglie. Viceversa, l’effetto delle riforme potrà cominciare ad esplicarsi positivamente sulle esportazioni e sugli investimenti. L’occupazione proseguirà comunque la dinamica positiva in atto dal 2006, pur se in lieve flessione rispetto allo scenario tendenziale”.Tale effetto veniva poi confermato anche nella Relazione Previsionale e Programmatica a settembre a p.28
“…Nel 2007 lo sviluppo dell’economia italiana, scontando gli effetti della manovra correttiva di bilancio, subirà un lieve rallentamento rispetto all’anno scorso. Tuttavia, il miglioramento del risultato atteso per il 2006 si rifletterà positivamente anche sul 2007. ne consegue che la crescita del 2007 è prevista attestarsi all’1,3 per cento, valore lievemente superiore a quanto indicato nel DPEF 2007-2011. Gli effetti della manovra correttiva di finanza pubblica si esplicheranno sulla crescita dei consumi sia pubblici che delle famiglie: i primi registreranno un calo significativo, i secondi un rallentamento”. dicembre 2006