La Toscana rappresentata dal vicepresidente Gelli. “Basta con i contributi a pioggia, è ora di premiare i risultati delle Regioni” Segnare un’effettiva discontinuità rispetto alla precedente legislatura nelle relazioni tra governo e regioni sul terreno dell’impegno per la riforma della pubblica amministrazione e per la più ampia diffusione delle nuove tecnologie. Una discontinuità che significa, in primo luogo, dare un’effettiva voce alle Regioni, e valorizzare le esperienze più positive maturate in Italia. E’ questo, in estrema sintesi, quanto la Regione Toscana, con il suo vicepresidente Federico Gelli, ha chiesto a Roma in occasione dell’incontro dei governi regionali con il ministro alle riforme e all’innovazione Luigi Nicolais e il sottosegretario Beatrice Magnolfi. “Al ministro abbiamo spiegato con molta chiarezza che c’è bisogno di più politica e di meno tecnicismi – ha spiegato Gelli a conclusione dell’incontro – Le Regioni hanno bisogno di pesare di più rispetto a un passato anche recente e questo significa ascoltarle ma anche valorizzare le loro buone pratiche, laddove ci sono. La battaglia per una pubblica amministrazione più efficiente va sostenuta a fondo, e per questo credo che ci sia bisogno non di contributi dati a pioggia, senza una logica, ma di una grande attenzione agli obiettivi”.
“Valutazioni – conclude il vicepresidente – che sono state ampiamente condivise anche dalle altre Regioni, con la consapevolezza che nel ministero possiamo avere un interlocutore importante, così come dimostra il dialogo avviato con questo incontro”. Risorse on line
Regione Toscana
settembre 2006