Artusa: “Uno strumento di coinvolgimento diretto dei cittadini, associazioni e enti”.E’ consultabile on line il nuovo Piano regionale di azione ambientale 2007-2010, attualmente in corso di elaborazione, a cui cittadini, enti e associazioni potranno dare il proprio contributo. Oltre a poter accedere a tutta la documentazione, che verrà via via aggiornata seguendo i vari momenti della stesura del Piano, ogni utente avrà la possibilità di interagire con l’amministrazione regionale. Saranno aperti quattro forum tematici sui quattro ambiti di azione prioritaria del piano - cambiamenti climatici, ambiente e salute, natura e biodiversità, uso sostenibile delle risorse - e verrà garantita, previa registrazione, la possibilità di inviare valutazioni, considerazioni, idee. “E’ uno strumento fortemente innovativo che mira a rendere effettivo il concetto di governance e di partecipazione – afferma l’assessore all’ambiente Marino Artusa – Vogliamo coinvolgere i cittadini nella elaborazione di un piano che ha un forte rilievo e impatto sugli stili di vita, al fine di rendere il più trasparente possibile il processo di definizione, e di recepire possibili soluzioni e alternative espresse dalla società civile”.
L’apertura del portale coincide con alcuni appuntamenti di rilievo dell’iter del Praa, e in particolare il tavolo di concertazione generale, in programma domani, che chiude la prima fase di condivisione e di confronto con le istituzioni e i portatori di interesse, da cui è venuto un contributo prezioso alla stesura del Piano. Il 31 luglio 2006, dopo la comunicazione in sede di Giunta, si è aperta la seconda fase, in cui saranno definiti strumenti, azioni, e allocazione delle risorse.
“L’ambiente - ha detto ancora l’assessore - è un oggetto complesso che coinvolge in prima persona l’agire di ogni singolo cittadino nell’articolarsi della propria vita sociale e privata, e una programmazione ambientale non può prescindere dall’adozione di sistemi efficaci e trasparenti di partecipazione informata, promuovendone l’applicazione in coerenza con principi di produzione e consumo sostenibili”.Risorse on line
Regione Toscana Praa
agosto 2006