L’Assemblea di Confindustria, che si è tenuta lo scorso 24 maggio, ha confermato la squadra proposta dal Presidente Luca Cordero Di Montezemolo e il programma di attività 2006-2008 con il 96,7% dei voti favorevoli. Successivamente la Giunta ha eletto i componenti del nuovo Consiglio Direttivo per il prossimo biennio. Sono stati eletti:
Nerio Alessandri, Alberto Barcella, Vincenzo Boccia, Diana Bracco de Silva, Giovanni Caffarelli, Fedele Confalonieri, Diego Della Valle, Sergio Marchionne, Roberto Pepponi, Michele Perini, Ricardo Perissich, Andrea Riello, Paolo Scaroni, Luca Tacconi, Alberto Tazzetti, Andrea Tomat.
Diego Della Valle, informato della sua elezione, ha ringraziato i membri di Giunta per averlo votato e il Presidente per averlo proposto. Ma ha ritenuto di non accettare di far parte del Direttivo confermando l’indisponibilità a incarichi associativi già manifestata nei mesi scorsi.
Sono altresì membri del Direttivo i componenti del Comitato di Presidenza e l’ultimo ex Presidente. Su proposta di Luca di Montezemolo sono invitati a partecipare tutti gli altri ex Presidenti Confindustria.
Pieno sostegno alla proposta della Commissione europea sull’obbligo della marcatura d’origine sui prodotti importati nell’Unione. Nel corso della audizione pubblica svoltasi a Bruxelles presso il Comitato Economico e Sociale, Confindustria e le associazioni confederali del tessile abbigliamento, calzature e piastrelle hanno ribadito con forza la necessità del provvedimento.
Le associazioni imprenditoriali, i rappresentanti di Unioncamere, Confartigianato, Cna e Confcommercio, nonché dei sindacati europei e dei consumatori francesi, hanno sostenuto compatti la stessa linea, a testimonianza di come l’obbligo della marcatura sia valutato urgente e prioritario dalla grande maggioranza degli operatori economici europei. Si attende ora che il Comitato Economico e Sociale di Bruxelles prenda atto delle osservazioni e modifichi sostanzialmente il suo approccio alla proposta. A tal fine, i vertici delle organizzazioni italiane invieranno i loro emendamenti scritti per assicurarsi che il prosieguo dell’iter ne tenga conto. Risorse on line
Confindustria
maggio 2006