Morandini: “I mercati non ci aspettano, le Regioni siano coerenti”. “Un segnale positivo per la competitività del Paese, ma ora occorre accelerare i tempi di attuazione e istituire subito la task force di governo che renda effettiva l’azione di semplificazione; i mercati non ci aspettano”: Giuseppe Morandini, presidente della Piccola Industria di Confindustria, è soddisfatto per il via libera definitivo del Senato alla legge sulla semplificazione: “Si è data finalmente concretezza alla collaborazione avviata da Confindustria con il Governo. La semplificazione, che Confindustria ha posto da tempo come tema prioritario, è necessaria per dare certezza alle procedure e ottenere l'effettiva riduzione dei carichi burocratici che ancora penalizzano il normale svolgimento dell’attività di impresa”.
Morandini auspica però che “le Regioni siano coerenti: le imprese si attendono che i positivi principi e le indicazioni del provvedimento vengano adeguatamente tradotti in pratica, anche per allontanare i timori dell’ulteriore amplificarsi della burocrazia a livello locale”. E’ quindi “importante l’impegno di tutti i soggetti coinvolti per avviare un’efficace attuazione delle disposizioni contenute nella legge; a cominciare dal tema del coordinamento centro-periferia che dovrà essere prioritario, individuando sedi permanenti di confronto tra Governo, Regioni e parti sociali, in quanto la maggior parte delle materie di interesse per le imprese è di competenza delle Regioni”. “Dobbiamo cioè - osserva il presidente della Piccola industria – vedere trasferiti gli effetti di queste norme di principio nei nostri stabilimenti e nelle nostre attività quotidiane. Solo così sarà possibile avere ritorni decisamente positivi in termini di riduzione dei costi ed efficienza per le imprese, soprattutto le piccole e medie, ma anche per la Pubblica Amministrazione, con un beneficio effettivo per la competitività del Paese”.E’ comunque significativo che molte delle nostre indicazioni – conclude Morandini – siano state accolte nella nuova legge: dalla delega al Governo per la semplificazione degli adempimenti amministrativi e il rafforzamento degli sportelli unici, all’individuazione della Conferenza Stato – Regioni quale sede di coordinamento e raccordo per la semplificazione a livello nazionale e locale, dall’accoglimento dell’Air (Analisi di impatto della regolazione) e della Vir (Valutazione di impatto della regolazione) alla delega al governo per l’adozione di un provvedimento taglia-leggi. Ma proprio su quest’ultimo strumento, mette in guardia: “E’ interessante, ma sono previsti una procedura troppo complessa e tempi veramente lunghi per l’avvio dell’attuazione”. Nel complesso Morandini valuta il provvedimento un primo risultato importante, che si affianca alle misure in materia contenute nella legge 80 del 2005.
novembre 2005