Dichiarazione di Edoardo Garrone, componente della presidenza Confindustria responsabile per l’impatto del federalismo sulle imprese.“L’applicazione della precedente riforma istituzionale, l’invadenza dello Stato con l’espansionismo degli Enti locali e la nuova riforma appena approvata dal Parlamento provocano forti timori degli imprenditori per gli eccessi del localismo. Confindustria vede il rischio di un ulteriore peggioramento della governabilità, ovvero della capacità di prendere decisioni in tempi rapidi, adeguate alle esigenze dell’economia e nell’interesse generale. Purtroppo le istanze di autonomia si stanno tramutando in un ruolo esorbitante degli Enti locali: il neostatalismo municipale è sotto gli occhi di tutti. Confindustria è preoccupata per la mancanza di chiarezza e l’aumento dei costi del sistema pubblico nel complesso. I troppi livelli decisionali sono sempre più onerosi, ma anche sempre meno efficienti. La burocrazia soffocante sta già allontanando gli investimenti esteri in Italia, oggi a livelli minimi, e potrebbe provocare un’ulteriore fuga di investimenti nazionali e stranieri”.
novembre 2005