A settembre diminuiscono i prodotti legati al turismo salgono ancora i carburanti. Le variazioni dell’indice dei prezzi al consumo.Prezzi sostanzialmente stabili, a settembre, nelle principali città della Toscana, con una evidente flessione dei prodotti legati alle vacanze estive e, in alcuni casi, un aumento, invece, delle voci legate al capitolo istruzione, mentre prosegue il trend in salita di benzina e gasolio già registrato nel mese di agosto. E’ quanto si legge nel quinto numero de “Le variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per l’Intera Collettività Nazionale nelle città toscane, agosto-settembre 2005” a cura del Settore statistica dell’Ufficio tutela del consumatore utente dell’Ufficio Comunale di Statistica di Firenze.
I dati mostrano, a settembre, una sostanziale stabilità nella dinamica dei prezzi in tre delle quattro città per cui sono disponibili i dati, e precisamente a Firenze, Pisa e Pistoia, dove non si sono avuti aumenti mensili, in linea anche con il dato nazionale, mentre a Grosseto c’è stata una consistente diminuzione, pari a 0,3%, sicuramente condizionata dalla fine della stagione estiva. Rispetto al settembre 2004, Pisa presenta una variazione annuale di +2,2%, seguita da Grosseto con +2,0%, in linea con il dato medio nazionale. Pistoia con +1,5% e Firenze con +1,2% mostrano gli aumenti annuali più contenuti.
Gli aumenti principali si sono verificati per la benzina e per il gasolio, che hanno fatto registrare ovunque, rispetto ad agosto, aumenti superiori al 2%. Si segnalano anche aumenti consistenti per il capitolo “Istruzione”, in particolare a Firenze e Pistoia. La fine della stagione estiva ha portato alcune diminuzioni per i prodotti legati alle vacanze come i viaggi aerei e i pacchetti vacanza. Da segnalare che le variazioni del capitolo “servizi ricettivi“ e “ristorazione” risultano condizionate, per questo mese, dalle oscillazioni del prezzo della camera di albergo che è in aumento a Firenze e in diminuzione a Grosseto, a conferma dei diversi movimenti turistici stagionali.
Dai dati definitivi relativi al mese di agosto, Massa, con +2,3% e Pisa con +2,0% risultano le città con la variazione annuale (cioè rispetto ad agosto 2004), più elevata. Lucca, invece, si conferma la città con la variazione annuale più contenuta (+1,0%).
Sempre dai dati di agosto, si conferma che i prezzi dei servizi registrano aumenti più elevati rispetto a quelli dei beni. L’incremento che questi ultimi hanno fatto registrare negli ultimi mesi è dovuto al continuo aumento del prezzo dei beni energetici. Tra gli alimentari, quelli non lavorati come frutta e verdura, hanno una variazione annuale negativa, con l’eccezione di Pisa. Tra gli alimentari lavorati, come il pane o la pasta, il trend delle variazioni è decrescente e la variazione annuale ad agosto è negativa, eccetto a Grosseto.
Un approfondimento particolare, questo mese, è dedicato alla dinamica degli affitti. Emergono situazioni variegate dovute alle diverse realtà sociali ed economiche delle città considerate. Nell’arco temporale di riferimento, che va da gennaio 2002 a dicembre 2004, la città che ha avuto gli aumenti maggiori è Firenze con +14,3% seguita da Grosseto con +11,6%. Entrambe queste città registrano aumenti superiori alla media italiana, di +7,6%. Leggermente superiore a questa media, anche gli aumenti di Pisa (+ 7,9%), mentre Pistoia, con +5,8% ha aumenti più modesti.
Il rapporto completo è disponibile on line a partire da domani sui siti Per saperne di più:
Prezzi in vista
ottobre 2005