PER LE IMPRESE - Segnalazioni
Necessario educare all’imprenditorialità tra i giovani

In occasione di un incontro tra le parti sociali europee ed i ministri dell'istruzione e della formazione dei paesi membri della cd. Troika (composta dai paesi che detengono la presidenza attuale dell'UE e le due presidenze future ovvero: Olanda, Lussemburgo e Regno Unito), tenutosi lo scorso 15 novembre, l'UNICE (Union of industrial and Employers' Confederations of Europe) ha insistito sulla necessità di promuovere l'educazione all'imprenditorialità tra i giovani.

Sottolineando come l'acquisizione di una formazione adatta rappresenti un elemento essenziale per lo sviluppo di un più forte spirito imprenditoriale in Europa e ricordando come le organizzazioni imprenditoriali nazionali siano da molti anni particolarmente attive in questo campo ed abbiano promosso numerose azioni concrete volte a favorire l'acquisizione di una predisposizione all'imprenditorialità tra i giovani, l'UNICE ha rivolto raccomandazioni specifiche agli Stati membri, alla Commissione europea ed alle stesse imprese.
Attraverso una dichiarazione dal titolo “Educazione all'imprenditorialità tra i giovani: fattore vitale per la competitività europea”, oltre ad invitare gli Stati membri a istituire dei sistemi di stretta cooperazione tra i Ministeri dell'Istruzione ed i Ministeri dell'Industria/Economia al fine di coordinare precise azioni in materia di "educazione all'imprenditorialità", l'UNICE raccomanda agli Stati membri di:
- adottare/attuare specifiche strategie nazionali aventi ad oggetto la formazione all' imprenditorialità nelle scuole primarie, medie e superiori;
- tradurre a livello nazionale, tramite misure concrete, la volontà di sviluppare lo spirito imprenditoriale tra i giovani;
- elaborare programmi scolastici che integrino la formazione all'imprenditorialità fin dalla scuola primaria;
- rendere disponibile e diffondere materiali didattici appropriati, e cio' in stretta collaborazione con le imprese;
- facilitare i collegamenti tra insegnanti ed imprese a livello locale;
- promuovere e facilitare la realizzazione da parte dei giovani di esperienze professionali presso le aziende, in particolare tramite una riduzione delle procedure amministrative e/o dei costi che gravano sulle imprese che vogliano offrire degli stages.
Nonostante le politiche in materia di istruzione e formazione siano essenzialmente di competenza degli Stati membri, la Commissione ha comunque un ruolo importante da svolgere e, in particolare, l'Unice ritiene che essa dovrebbe:
- stabilire congiuntamente con gli Stati membri degli obiettivi quantitativi, al fine di valutare i progressi compiuti in materia di sviluppo della formazione imprenditoriale fra i giovani;
- adottare rapporti regolari sui progressi realizzati dagli Stati membri in merito alle raccomandazioni del rapporto finale "Formazione per l'attività imprenditoriale" presentato da un gruppo di esperti nominati dalla Commissione nel 2004;
- coordinare e diffondere le buone pratiche in materia di formazione all'imprenditorialità negli Stati membri;
- facilitare l'uso di risorse finanziarie comunitarie (ad esempio fondi strutturali) per sostenere lo sviluppo della formazione all'imprenditorialità tra i giovani (attraverso il finanziamento di azioni dirette allo sviluppo di programmi educativi specifici, alla realizzazione di campagne di informazione, etc.).

Infine, l'UNICE suggerisce alle aziende ed alle organizzazioni imprenditoriali di:
- partecipare attivamente alle iniziative di formazione imprenditoriale;
- promuovere e sviluppare i contatti con le autorità e gli istituti di istruzione/formazione locali con l'obiettivo di avviare e consolidare un dialogo permanente volto a rafforzare la presa di coscienza dei vantaggi collegati allo sviluppo di una formazione all'imprenditorialità fra i giovani.

Risorse on line
Visita il sito dell’UNICE

novembre 2004











|             Dove Siamo           |           Copyright           |           Credits           |