Moltrasio: abbiamo bisogno di un sistema meno costoso. "Dopo anni e anni di discussioni senza esito, un primo concreto passo in avanti verso il brevetto comunitario.
E’ un accordo che in larga parte va incontro alle esigenze delle imprese, anche se restano ancora da decidere definitivamente alcuni punti importanti, come per esempio il regime linguistico". Andrea Moltrasio, vicepresidente di Confindustria con delega sull’Europa commenta così l’accordo raggiunto a Bruxelles dagli Stati membri sui principi del futuro brevetto europeo. “Le imprese italiane, comprese le Pmi, - spiega - sono tra quelle che brevettano di più in Europa, ma ogni brevetto costa fino a 10 volte di più rispetto a un brevetto rilasciato negli Stati Uniti o in Giappone. Abbiamo bisogno di un sistema meno costoso e più semplice, e l’accordo va in questa direzione”. “Diamo atto al governo, e in particolare al Ministro Ronchi, di essersi mosso con lungimiranza contribuendo al raggiungimento di questa intesa – fortemente voluta da Confindustria – senza pregiudizio di quanto sarà definitivamente stabilito nelle fasi successive sia sul regime linguistico che sulla scelta delle sedi dei futuri organi giurisdizionali”. “Ora occorre andare avanti con i negoziati” – conclude Moltrasio – fino a trovare il più rapidamente possibile un accordo definitivo, che corrisponda pienamente alle richieste delle imprese, che sono chiare da tempo. Confindustria continuerà nella sua azione di stimolo e supporto”.