“Flexicurity", Confindustria d’accordo con l’Unione Europea sui principi comuni per modernizzare il mercato del lavoro.Confindustria è d’accordo sui principi comuni di “flexicurity” adottati dai Ministri del Lavoro e delle Politiche sociali dei 27 paesi membri Ue, in occasione del Consiglio Occupazione. Confindustria accoglie con favore l’invito rivolto ai Governi nazionali a promuovere, nel quadro delle riforme dei mercati del lavoro nei singoli Stati, un approccio integrato di “flexicurity” e chiede che l’Italia ne tenga conto per definire ed attuare le prossime iniziative di politica sociale.
In particolare, Confindustria concorda sull’idea che la flessibilità nell’organizzazione del lavoro e una moderna rete di sicurezza sociale rappresentano due componenti fondamentali per i processi di modernizzazione dei mercati del lavoro.
Le strategie incentrate su un giusto equilibrio tra i due elementi consentono infatti di favorire la competitività delle imprese creando, allo stesso tempo, maggiori occasioni di occupazione regolare e tutelata.
Confindustria è d’accordo anche sull’idea che la “flexicurity” deve essere il risultato di una combinazione equilibrata di forme contrattuali flessibili e affidabili, strategie integrate di life long learning, politiche attive del mercato del lavoro e sistemi di protezione sociale moderni, adeguati e sostenibili.
Di fronte alle chiare indicazioni dell’Europa sulla modernizzazione del mercato del lavoro, l’auspicio di Confindustria è dunque che i principi di “flexicurity” trovino concreta attuazione, sviluppando così quanto già concordato nel Protocollo sul welfare del luglio scorso che rappresenta un primo iniziale e positivo avvio di questo percorso virtuoso. dicembre 2007