NEWS - Comunicati stampa e notizie
L’Industria manifatturiera, valore e patrimonio della società

Perché si esca davvero dalla crisi è necessario che il patrimonio di know how proprio delle industrie manifatturiere venga posto al centro delle politiche di sviluppo.

L’Assemblea generale 2010 di Confindustria Grosseto ha scelto, quest’anno, un tema centrale per lo sviluppo e l’economia del territorio: “L’industria manifatturiera, valore e patrimonio della società”. Il convegno è stato aperto dai saluti di Luigi Mansi, presidente della Nuova Solmine, che ha ospitato l’evento. Quindi sono intervenuti Maurizio Bizzarri, sindaco di Scarlino, Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, Riccardo Cerza, segretario generale Cisl toscana.
Mario Salvestroni, presidente di Confindustria Grosseto, ha introdotto la tavola rotonda, con un’attenta analisi della situazione del manifatturiero, particolarmente in provincia di Grosseto. Molti i temi trattati dal presidente Salvestroni nella sua relazione (scaricabile, in versione integrale, da www.confindustriagrosseto.it): la crisi economica congiunturale, gli effetti sulla vita quotidiana dell’impresa, il credit crunch e le sue conseguenze non solo sullo sviluppo ma sulla sopravvivenza stessa delle imprese, il ruolo cruciale dell’accesso al credito. Come rispondere ad una situazione complessa come quella che l’economia mondiale sta affrontando? Agendo in sinergia. Questa, ha affermato Salvestroni, è la vera risposta alla crisi: “la sintonia che, come sta accadendo in questo territorio, vede tutti gli attori, ad ogni livello, istituzionale, imprenditoriale, economico, lavorare insieme, per obiettivi e finalità comuni”. “Il settore industriale e manifatturiero della provincia di Grosseto sta attraversando questo periodo di crisi con risultati di grande significato, che potremmo definire veramente positivi.
La tenuta del polo chimico e di tutto l’indotto connesso; la capacità delle nostre aziende di mantenere significativi livelli di produzione e occupazione; la volontà dimostrata di continuare ad investire, sono tutti elementi e segnali di una grande dinamicità e di voglia di farcela. Perché si possa davvero crescere, però, le imprese hanno bisogno di sostegno e soprattutto programmazione e tempi certi per la realizzazione dei progetti e delle iniziative. Quello della provincia di Grosseto è un manifatturiero di eccellenza, con produzioni ad alto valore aggiunto, con un’ottima capacità di integrazione con il territorio, nel rispetto dell’ambiente. Oggi sono presenti numerose realtà industriali che, pur essendo caratterizzate da piccole dimensioni, competono, vincendo, nei panorami internazionali. Imprese che rappresentano un patrimonio preziosissimo per la nostra provincia.
Anche se numericamente l’industria manifatturiera in provincia di Grosseto ha valori non elevati, il tasso qualitativo e la capacità di muoversi, a livello non solo locale ma anche nazionale e internazionale, sono di estremo e riconosciuto valore, ed è proprio questo il modello di sviluppo industriale che abbiamo in mente. Noi vogliamo farcela, come tutti gli altri imprenditori, della regione e del paese. Non ci siamo arresi e non ci arrendiamo davanti ad un contesto così difficile. Sentiamo la responsabilità e il valore sociale delle nostre attività, siamo orgogliosi del contributo che possiamo apportare, e condividendo questo valore con tutti coloro che vorranno essere al nostro fianco – ha concluso Salvestroni –, vogliamo finalmente riuscire a dare a questa provincia, con il nostro lavoro e il nostro impegno, il ruolo che le compete, non solo a livello regionale e nazionale, ma nel mondo”.
E’ seguita, quindi, la tavola rotonda, moderata da Cesare Peruzzi, giornalista de “Il Sole 24 Ore”, che ha visto gli interventi di Aldo Bonomi, vicepresidente Confindustria per le Politiche territoriali ed i Distretti industriali, Enrico Rossi, presidente Regione Toscana, Alessio Gramolati, segretario CGIL regionale toscana. Univoca la posizione espressa durante gli interventi dai tre ospiti, sull’importanza, e la necessità, di lavorare insieme per il bene comune. Al governatore della Regione Toscana e al presidente della Provincia di Grosseto sono state presentate idee ed iniziative necessarie per il sostegno e lo sviluppo del settore manifatturiero e, più in generale, di tutte le imprese. Forte la disponibilita’ mostrata dagli interlocutori nell’ascoltare le proposte di Confindustria Grosseto, a confermare un percorso di dialogo e condivisione gia’ avviato con i Rappresentanti istituzionali.
La conclusione dei lavori è stata fatta da Antonella Mansi, presidente di Confindustria Toscana: “Dobbiamo lavorare ad una nuova Toscana internazionale, ad una nuova Grosseto internazionale. C’è la necessità di cambiare marcia. Le imprese a Grosseto ci sono, sono pronte ad investire su un progetto di rilancio, facciamolo insieme, facciamolo subito”.




|             Dove Siamo           |           Copyright           |           Credits           |