Un Natale speciale: Impresa e Scuola, un programma per il futuro
Un appuntamento molto particolare è quello che il 15 dicembre 2009 ha visto Confindustria Grosseto festeggiare il Natale, con la consueta Cena degli Auguri. Quest’anno, infatti, la serata è svolta presso i locali dell’Istituto Professionale Alberghiero “Luigi Einaudi” di Grosseto, in via Meda.Si è tenuta presso i locali dell’Istituto Professionale Alberghiero “Einaudi” di Grosseto, la tradizionale Cena degli auguri di Confindustria Grosseto, per festeggiare il Natale 2009. In un’atmosfera di grande cordialità e convivialità, gli studenti dell’Alberghiero si sono impegnati al massimo, dall’accoglienza al servizio ai tavoli, alla cucina: il risultato è stata una serata eccellente. Per i giovani studenti occuparsi dell’organizzazione e della gestione di una serata significa non soltanto avvicinarsi, concretamente, a quella che sarà la loro professione, nel futuro lavorativo, ma anche costatare direttamente in che modo mettere a frutto la professionalità e le competenze che acquisiscono, man mano, nel percorso di studi. La professionalità dei ragazzi, infatti, unita all’attenzione ed alla gentilezza, è stata sinceramente apprezzata. Apprezzamento che il presidente di Confindustria Grosseto, Mario Salvestroni, ha espresso per tutti: “Non sapevo che ci fosse un ristorante di questo livello a Grosseto perché se lo avessi saputo, ci sarei venuto prima – ha esordito sorridendo –, ma certamente da oggi in poi lo terremo sempre ben presente, e cercheremo di valorizzare al massimo i talenti di questi ragazzi”. “Si tratta di un’iniziativa che vuole testimoniare ancora una volta l’importanza del fare sistema – osserva Mario Salvestroni, presidente di Confindustria Grosseto –, grazie alla sensibilità dell’Ufficio provinciale scolastico, dei dirigenti scolastici, delle scuole come degli imprenditori, abbiamo potuto avviare molte iniziative, tra le prime in Italia, come ‘Adotta il futuro’, in cui i ragazzi entrano a diretto contatto con l’impresa e vivono il mondo del lavoro, arricchendo non solo il proprio curriculum scolastico e professionale, ma anche la propria formazione personale. Abbiamo perciò approfittato di un momento conviviale come la tradizionale Cena degli auguri per dare un segnale forte del valore del rapporto tra mondo del lavoro e mondo delle imprese, che ci auguriamo possa proseguire con eguale entusiasmo e sempre nuove energie”. Nel saluto finale Salvestroni ha evidenziato come le previsioni legate alla crisi globale debbano ancora essere caute: uno studio di Confindustria Toscana, dati alla mano, afferma che ci vorranno alcuni anni perché il Pil possa esprimere gli stessi valori del 2007. Ma intanto, ha detto Salvestroni, “dobbiamo continuare ad impegnarci al massimo, sperando che lo stesso facciano gli altri attori dello sviluppo, le Amministrazioni, ad ogni livello, ed il mondo bancario”. “Questa serata è un’ulteriore conferma dell’assonanza tra le finalità di Confindustria Grosseto e quelle di un’istituzione scolastica attenta al mondo del lavoro – ha aggiunto Gabriella Papponi Morelli, dirigente dell’IPS ‘Einaudi’ – e dell’esistenza di un’alleanza profonda. Ho considerato un vero e proprio regalo, sin dal primo momento, questa proposta di Confindustria Grosseto, che ringrazio per la capacità di valorizzare le risorse della comunità e per aver visto l’Istituto professionale, nel suo indirizzo alberghiero, come una di queste risorse. La Cena degli auguri non è una riunione come tante altre, ma un appuntamento importante, un luogo in cui gli amici si ritrovano, un incontro tra persone che percorrono una strada insieme. Percorrere un pezzo di strada insieme a Confindustria Grosseto è per noi un riconoscimento e un piacere. E’ una via che si percorre ogni giorno, attraverso gli stage e le esperienze di alternanza scuola-lavoro che i ragazzi compiono, all’interno delle imprese industriali. Dove trovano sempre una piena accoglienza e grande attenzione da parte degli imprenditori, con la consapevolezza che è anche attraverso questo tipo di azioni che si fanno crescere nuove generazioni che saranno le protagoniste del mondo del lavoro di domani”. Non sono mancati momenti di emozione durante l’applauso finale interamente dedicato ai giovani futuri professionisti, già oggi, capaci di così grandi performance. Altrettanto bravi e talentuosi anche gli studenti dell’Istituto Musicale “G. B. Viotti” (Daniela Rocchi e Agnese Balestracci ai violini e Greta Francesca Guasconi al pianoforte), che hanno intrattenuti i presenti con pezzi di musica classica, tradizionali e natalizi. La cena è stata accompagnata da una selezione di vini offerta dalla Fattoria “Le Pupille” di Elisabetta Geppetti. La serata si è conclusa con l’augurio, da parte di tutti, che lo slogan della serata, “Impresa e scuola, un programma per il futuro”, possa trasformarsi sempre più, quotidianamente, in una realtà concreta.