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Confindustria Grosseto: le strategie per rispondere alla crisi

Trovare soluzioni e risposte per il momento difficile che l’economia mondiale sta attraversando, agire in modo coordinato e congiunto: questi alcuni dei messaggi dati dagli Industriali di Grosseto, durante gli incontri che si sono svolti, martedì 11 novembre, presso la sede di Confindustria Grosseto. Lo scopo degli incontri – cui hanno partecipato tutte le Organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL e UGL), molte Amministrazioni locali ed il Sistema bancario e del credito della provincia di Grosseto – è stato quello di analizzare gli effetti che la crisi mondiale sta avendo sul territorio provinciale, e, alla luce della situazione congiunturale, prospettare possibili soluzioni ed interventi in grado di produrre effetti positivi per l’economia del territorio.

Scopo degli incontri, quindi, è stato quello di fare un’analisi degli effetti che il panorama di crisi internazionale e nazionale sta provocando anche a livello locale, condividendo con tutti gli attori del territorio le soluzioni e le iniziative possibili, così come Confindustria sta facendo anche a livello regionale e nazionale.
“E’ fondamentale – ha ribadito Aristide Giannetti, presidente di Confindustria Grosseto –, monitorare la situazione e capire come agire, ognuno secondo le proprie specifiche competenze, per riuscire a rispondere in modo positivo al momento di crisi”.
Durante l’incontro con i Sindacati, il presidente Giannetti ha evidenziato l’importanza di un fronte comune di interesse nella salvaguardia del sistema delle imprese, il cui ruolo è strategico non solo per quanto riguarda i livelli di occupazione, ma anche per la capacità che le imprese strutturate hanno di generare ricchezza e valore aggiunto.
Ai rappresentanti delle Amministrazioni locali intervenuti, Confindustria Grosseto ha chiesto che si impegnino, per quanto loro possibile, a livello locale, per sostenere le attività imprenditoriali. In particolare, è stato chiesta un’accelerazione, per quanto possibile, delle procedure amministrative in essere, così da liberare opportunità di progetti ed investimenti da parte delle imprese, ed anche di quelli che coinvolgono le amministrazioni locali (infrastrutture etc.). E’ stata pienamente condivisa la necessità di un percorso costante di monitoraggio, di analisi e di impegno comune per affrontare nel modo migliore gli effetti che la crisi potrebbe provocare in provincia di Grosseto, con l’attivazione di un tavolo di coordinamento permanente provinciale, che, di fatto, già è avviato con l’incontro organizzato dalla Provincia (N.d.R. previsto per il 12.11.2008) cui sono stati chiamati a partecipare Amministratori, Parti sociali, Sistema bancario, Sistema delle imprese.
Infine, nell’ultimo incontro della giornata, con i rappresentanti del mondo del credito, Confindustria Grosseto ha condiviso le stesse riflessioni già esposte agli altri attori, e chiesto una fattiva ed attenta considerazione delle realtà locali, con una reciproca assunzione di responsabilità su come poter gestire questa fase, che produce, in questo momento, effetti sulle imprese, ma che, a monte, è stata generata proprio dalle debolezze del sistema finanziario generale.
Durante gli incontri si è riflettuto sulla necessità di individuare nuovi strumenti che possano sostenere nel breve periodo le imprese, soprattutto per quanto riguarda l’accesso al credito ed alla liquidità, di fatto frenati dagli eventi finanziari mondiali.
Un sistema che potrebbe prevedere anche la possibilità di procedure di aumento di capitale con corresponsabilità da parte delle aziende e da parte degli enti che potrebbero co-partecipare all’assunzione, alla gestione o al sostegno del rischio relativo a questi nuovi tipo di investimenti.
“Si tratta – ha concluso Giannetti –, di misure che necessitano di un’attenta analisi di carattere tecnico ed operativo, con la finalità di governare, attraverso la partecipazione di tutti i soggetti coinvolti, ciascuno per le proprie competenze e responsabilità, l’attuale situazione a livello locale, oltre che di gestire al meglio anche le iniziative, che, auspichiamo, saranno prese sia a livello di governo regionale che centrale, come peraltro già preannunciato.
L’obiettivo finale è fare in modo che tutti, dalle imprese, che Confindustria rappresenta, alle Organizzazioni sociali, alle Amministrazioni, al mondo finanziario, siano informati e vigili, non solo per rispondere in modo adeguato ad un momento difficile ma anche per cogliere le opportunità che si potranno presentare per la crescita e lo sviluppo, anche grazie all’utilizzo di nuovi strumenti finanziari”.

novembre 2008







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