Sole e bel tempo hanno accompagnato gli imprenditori grossetani che mercoledì 14 dicembre 2005 si sono recati a Roma, accompagnati da mons. Franco Agostinelli, vescovo di Grosseto, in visita a papa Benedetto XVI, in occasione dell'Udienza settimanale che si è tenuta in Piazza S. Pietro. Organizzato dall'Associazione Industriali Grosseto il viaggio a Roma ha visto l'adesione di oltre duecento imprenditori. Oltre diciottomila i fedeli che si erano recati ad omaggiare il Papa. Durante i tradizionali ringraziamenti, Benedetto XVI ha più volte ricordato il Vescovo di Grosseto e gli Industriali grossetani.Sole e bel tempo hanno accompagnato gli imprenditori grossetani che mercoledì 14 dicembre 2005 si sono recati a Roma, in visita a papa Benedetto XVI, nell’occasione della tradizionale udienza del mercoledì, che si è tenuta in Piazza S. Pietro. Il Papa ha spiegato ai fedeli il Salmo 138, che celebra “l’onniscienza e l’onnipresenza di Dio nello spazio e nel tempo”.
Un momento emozionante per gli oltre duecento imprenditori che vi hanno partecipato quello in cui il Papa ha ringraziato il Vescovo di Grosseto e l’Associazione Industriali per la presenza, di fronte ad una folla immensa che riempiva la piazza.
All’udienza ha fatto seguito la visita al Santuario della Madonna del Divino Amore, con ospite mons. Pasquale Silla, Rettore del Santuario. La giornata si è conclusa, prima del rientro a Grosseto, con la Santa Messa celebrata da monsignor Agostinelli.
Un’esperienza impegnativa, ma gratificante, che ha visto una grandissima partecipazione degli imprenditori e delle loro famiglie. Hanno aderito all’iniziativa i rappresentanti di tutte le più grandi imprese della provincia, espressione di ogni settore produttivo.
Un’attenzione particolare è quella che il mondo imprenditoriale, sempre di più, dedica all’etica ed i valori che guidano l’impresa.
“Momenti come questi – ha osservato Walter Musso, vicepresidente dell’Associazione Industriali Grosseto – sono anche importanti occasioni di riflessione e di confronto che evidenziano, una volta di più, come i valori siano fondanti nel fare impresa. Fede, amicizia, spirito di unione rappresentano elementi di grande coesione, capaci di dare più forza per affrontare i tanti impegni che ci attendono”.
Promotore dell’iniziativa Ottavio Milli, imprenditore grossetano, uomo di grande fede, da sempre impegnato attivamente in molte iniziative, che lo hanno visto anche prendere parte a pellegrinaggi a Lourdes come a Gerusalemme. “Quando il nostro lavoro viene svolto con tutto il nostro impegno – afferma Milli –, ciò si può trasformare in preghiera, così noi possiamo contribuire ed inserirci nell’opera creatrice di Dio. Quindi noi imprenditori facciamo questo con semplicità ed umiltà. Ben si addice ‘Ama il prossimo tuo come te stesso’, ricordandoci sempre che un’impresa è fatta sì di capannoni, macchine, tecnologie ecc. ma al centro di tutto questo ci sono gli uomini, le donne, i giovani. Il lavoro deve essere uno strumento di crescita in tutti i sensi perché non si trasformi in fatto puramente egoistico.
Questo pellegrinaggio a Roma – conclude Ottavio Milli – fu pensato in agosto a Lourdes in occasione di un pellegrinaggio: nonostante la tanta sofferenza traspariva però dal volto dei malati la gioia di essere li, per pregare, invocare, ringraziare. Ho pensato quindi che sarebbe stato bello recarsi a Roma all’udienza dal Santo Padre, e dopo fare una visita al Santuario del Divino Amore per ringraziare questa Creatura Gloriosa che con umiltà si è resa Madre di Gesù.
Questo è avvenuto nel clima natalizio in una giornata di sole splendente”.
dicembre 2005