Dichiarazione del presidente Luca di Montezemolo.I primi importanti segnali di reazione delle imprese italiane con un grande sforzo di innovazione e internazionalizzazione vanno accompagnati da un forte impegno delle Istituzioni verso i veri problemi del Paese, quello che lavora e produce, delle imprese e delle famiglie che oggi si misurano con molte difficoltà. Da tempo ripetiamo che l’economia, la crescita, la competitività e l’innovazione sono le priorità che dobbiamo affrontare.
La percezione oggi è di un palazzo perennemente concentrato sugli appuntamenti elettorali e di una politica molto lontana dai problemi reali.E’ necessario favorire “l’offerta” sostenendo chi esporta, chi compete, chi investe, chi innova nei processi, nei prodotti e nella gestione. Non possono essere ulteriormente procrastinate le riforme strutturali a cominciare da concorrenza, liberalizzazioni, semplificazione della pubblica amministrazione. Così come ribadiamo la necessità di un grande impegno comune della politica e delle forze sociali per un rapido confronto in Europa teso ad ottenere finalmente la fiscalità di vantaggio per il Sud. Va ripreso il cammino verso quel liberismo disciplinato e rigoroso richiamato ad inizio legislatura e che, dopo alcuni passi nella giusta direzione, si è arenato e depotenziato.
novembre 2005