La Giunta di Confindustria esprime grande preoccupazione per le dimissioni del ministro dell’Economia che indeboliscono ulteriormente la credibilità del paese in coincidenza con un importante appuntamento internazionale e nella fase decisiva per la definizione della legge finanziaria. La Giunta conferma stima e solidarietà nei confronti del Ministro Siniscalco, apprezzandone la serietà e la coerenza, e lancia un forte allarme su quella che appare una sempre maggiore incapacità di decidere che sta paralizzando il paese.
Al di là della competenza e del rispetto delle norme, vi è per chi ricopre ruoli istituzionali, un’ esigenza di credibilità personale che deve valorizzare l’istituzione nell’interesse del paese.
La reputazione di un paese e delle sue istituzioni è un elemento fondamentale di competitività.
Constatata la perdita di credibilità del governatore della Banca d’Italia, la Giunta di Confindustria chiede che qualora non vi fosse un gesto spontaneo e responsabile, si attivino gli organismi preposti perché si attui il necessario ricambio al vertice dell’Istituto, nell’interesse del paese.
Il Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti ha incontrato il Vice Presidente di Confindustria Gianfelice Rocca a cui ha comunicato di avere esaminato e condiviso le proposte formulate da Confindustria e da 15 organizzazioni imprenditoriali sul decreto sul secondo ciclo, attualmente all’esame delle competenti commissioni parlamentari, e, nel rispetto delle prerogative del Parlamento e delle Regioni ha ritenuto condivisibili – con alcune limitate integrazioni – i quadri orari proposti per i licei tecnologico ed economico.
Gianfelice Rocca ha preso atto dell’impegno del Ministro e ha espresso soddisfazione per il riconoscimento della peculiarità dell’istruzione tecnica e la sua valorizzazione nei nuovi licei tecnologici ed economici che dovranno avere continuità e migliorare la tradizione della cultura tecnica ed economica applicativa italiana.
Il Vice Presidente di Confindustria ha espresso l’auspicio che, in collaborazione con le Regioni, si avanzi rapidamente nell’approfondimento degli aspetti realizzativi della riforma e che, in alcuni casi, dove possibile, si proceda anche a specifici avanzamenti applicativi.
Il Vice Presidente di Confindustria ha manifestato preoccupazione per il progressivo calo degli iscritti agli istituti tecnici e la liceizzazione che impoveriscono la competitività del Paese. Gianfelice Rocca auspica che Governo e Regioni utilizzino questo periodo per promuovere una campagna di informazione che contrasti questa tendenza.
settembre 2005