Per quanto riguarda, innanzitutto, il Piano di Sviluppo Rurale, la Misura 9.3, azione ii, prevede l’erogazione di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese sostenute da imprese e/o consorzi tra imprese agricole e alimentari per l’acquisizione della certificazione ISO 9000 e la messa a punto dei processi di autocontrollo dell’igiene dei prodotti secondo la metodologia HACCP. Per informazioni, approfondimenti, assistenza tel. 0564.468.811, e-mail info@confindustriagrosseto.it settembre 2004
Sono in prossimità di scadenza i termini per la presentazione di domande di contributo a valere sulla Misura 9.3ii del P.S.R. 2000-2006 (Sostegno all’acquisizione di certificazioni nelle imprese agroalimentari) e l’apertura del bando attuativo dell’art. 7, L.R. 45/2003 recante la “Disciplina delle strade del vino, dell’olio extravergine di oliva e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità”. Due opportunità molto importanti per le aziende che operano nel settore agroalimentare.
Lo strumento prevede l’ammissibilità delle sole spese di consulenza e di preparazione e formazione del personale impiegato, per un massimo di 50.000 euro.
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro il 30 settembre prossimo alla Provincia di Grosseto che ha attivato la misura su delega della Regione. Quanto, invece, alla L.R. 45/2003 (art. 7), la Regione, con decreto n. 4293/04, ha approvato criteri, modalità e procedure per la selezione dei beneficiari dei contributi per le Strade del vino, dell’olio extra-vergine di oliva e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità.
Il bando è aperto alla presentazione di istanze di contributo da parte dei Comitati di Gestione delle Strade del vino e delle aziende agricole e non agricole di lavorazione, confezionamento e di trasformazione dei prodotti agricoli e alimentari di qualità aderenti, che intendano effettuare uno dei seguenti investimenti:
- realizzazione o adeguamento cartellonistica
- allestimento o adeguamento del Centro di informazione o degli spazi espositivi e di degustazione dei prodotti
- realizzazione di attività di comunicazione o sagra annuale
- allestimento o adeguamento del centro espositivo e di documentazione
- adeguamenti agli standards di qualità e realizzazione di percorsi e camminamenti sicuri all’interno degli stabilimenti di lavorazione e di trasformazione dei prodotti agricoli e alimentari per consentire le visite durante la lavorazione.
La forma di aiuto prevista consiste in un contributo in conto capitale in percentuale variabile (40%-50%) a seconda della tipologia d’investimento per la quale si richiede il finanziamento. Per la copertura dei progetti presentati e, successivamente, ritenuti ammissibili, la Regione ha stanziato complessivamente 100.000 euro. Le domande di contributo potranno essere presentate sino all’11 ottobre 2004.