Dalle prime informazioni il nuovo bando, la cui uscita è prevista per la fine di agosto, sarà selettivo, e non automatico come previsto invece nel bando 2003. Autotrasporto: primo risultato positivo per la liberalizzazione Il Senato ha approvato il disegno di legge delega per la liberalizzazione dell'autotrasporto, sostanzialmente nel testo licenziato dalla Commissione VIII (AS 2557). Si tratta del primo risultato, assolutamente positivo, per avviare la liberalizzazione dell'autotrasporto dal punto di vista tariffario; il testo dello schema di legge delega recepisce i contributi propositivi elaborati da Confindustria, d'intesa con la base associativa, proposti nell'ambito dei lavori della Consulta generale dell'autotrasporto, presieduta dal Sottosegretario Uggé, dove sono stati condivisi dalle categorie interessate. Come è noto l'Italia è l'ultimo dei Paesi industriali europei che si appresta a superare le tariffe dell'autotrasporto, strumento di tipo dirigistico che da troppo tempo penalizza l'economia italiana, limitando la libertà contrattuale delle parti, a livello aziendale, nei rapporti fra domanda e offerta di servizi di trasporto. agosto 2004
Il Ministero delle Attività Produttive, dopo aver proceduto al monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti finanziati dalla legge 388/2000 attraverso il primo e il secondo bando e-commerce, ha recuperato, dalle rinunce pervenute, risorse pari circa a 13 milioni di euro che verranno utilizzate per finanziare un terzo bando e-commerce.
Le principali caratteristiche del nuovo bando saranno:
- procedura: a valutazione tramite un Comitato che verrà insediato ad hoc - progetti: soglia minima 30mila euro, massima 100mila euro
- cofinanziamento: 50% più una leggera premialità per le aggregazioni
- modalità di erogazione: credito d'imposta
- spese ammesse: consulenze, hardware, marketing, formazione
- varie: non sarà più previsto l'obbligo della perizia tecnica giurata.
Per quanto riguarda il bando tematico Innovazione FIT/ICT la Commissione di valutazione ha completato in questa settimana l'analisi degli 879 progetti pervenuti e ha stilato una graduatoria. Prima di procedere alla pubblicazione della graduatoria dei progetti si aspetta la firma del Ministro sul decreto che dovrebbe rifinanziare il fondo a disposizione (62,8 milioni di euro) con ulteriori 50 milioni di euro provenienti dal PON e dedicati ai progetti delle aree obiettivo 1.
Stime ufficiose parlano di una media di grandezza dei progetti approvati nell'ordine di 1 milione di euro circa. Il che potrebbe significare l'ammissione all'agevolazione di circa 110 progetti.
I contenuti della legge delega, di specifico interesse della base associativa di Confindustria, riguardano:
- attribuzione al Governo della delega per la liberalizzazione dell'autotrasporto, regolata secondo i principi ed i criteri ispiratori della stessa legge delega, fra cui quello della salvaguardia della concorrenza fra le imprese di autotrasporto per l'esercizio dell'attività;
- affermazione del principio di responsabilità soggettiva del vettore e degli altri operatori della filiera del trasporto, nell'esercizio dell'attività di impresa, ove accertata, per la violazione delle disposizioni sulla sicurezza della circolazione, con particolare riferimento al carico dei veicoli, ai tempi di guida e di riposo dei conducenti e alla velocità massima consentita;
- possibilità di definire accordi di diritto privato fra organizzazioni associative di vettori e di utenti a seguito di autonome e concordi iniziative negoziali;
- individuazione di sistemi di certificazione di qualità per particolari tipologie di trasporti, da definire in sede di decreto legislativo, nel rispetto dell'autonomia d'impresa e della normativa nazionale e comunitaria sulla materia;
- principi di coordinamento in ambito comunitario per la qualificazione e la formazione periodica dei conducenti;
- criteri per favorire la composizione extra giudiziale delle liti pendenti e del contenzioso che dovesse instaurarsi nel corso del periodo previsto dalla clausola di decadenza. Il risultato è stato reso possibile dalla volontà politica del Governo, dalla conoscenza dei problemi del settore che caratterizza l'azione del Sottosegretario Uggé, dal lavoro svolto nella Consulta e dalle soluzioni condivise che sono emerse e che hanno consentito al Senatore Cicolani, relatore del provvedimento, di portare a conclusione l'iter dell'importante provvedimento.
Confindustria auspica che il successivo passaggio alla Camera sia rapidamente completato e che siano anticipati quanto possibile i tempi tecnici per l'emanazione dei decreti legislativi che completeranno il processo di liberalizzazione.