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Le cadute dall'alto rappresentano il 60% degli infortuni mortali in edilizia. Un vademecum in otto punti e 5 lingue per lavoratori e imprenditori.E' partita su tutto il territorio regionale la campagna di comunicazione e informazione sulla sicurezza sul lavoro e in particolare sulla importante tematica delle cadute dall'alto. Le lavorazioni in quota, infatti, rappresentano nella nostra regione la principale causa di infortunio nel settore delle costruzioni, pari a quasi il 60% di tutti gli infortuni mortali. La campagna, realizzata dall'assessorato per il diritto alla salute in collaborazione con Italcementi e Ance Toscana, è costruita intorno allo slogan “Sicuro non cado” e si avvale di una serie di diversi strumenti, particolarmente studiati per essere utilizzati sui cantieri. E' stato predisposto, e verrà largamente distribuito, un vademecum in otto punti in cui al datore di lavoro e al lavoratore vengono indicati i principali accorgimenti che possono prevenir e le cadute. Scritte in maniera semplice e comprensibile le indicazioni si riferiscono ai problemi riscontrati di frequente nel lavoro in quota. Spesso sono determinanti negli incidenti un eccesso di fretta, una sottovalutazione del pericolo, una scarsa percezione del rischio o addirittura una non conoscenza degli accorgimenti che devono essere utilizzati per lavorare in sicurezza o il mancato rispetto delle norme in materia.