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“Apprezzo l’attenzione per la proposta del Cancelliere tedesco Angela Merkel sulla riduzione della settimana lavorativa a salvaguardia dei livelli occupazionali. E’ Pierre Carniti, all’epoca segretario generale della Fim-Cisl, che lancia lo slogan del “lavorare meno per lavorare tutti”. Ma lo fa negli anni 70 non per far fronte a situazioni di crisi bensì per aumentare l’occupazione. È una ricetta che, oggi come allora, può andar bene per situazioni di crisi ma non può essere né l’unica né la cura per tutti. In Italia abbiamo un sistema di ammortizzatori sociali che consente di assecondare i momenti di crisi e sono gli altri paesi ad “invidiarcelo”. Così Alberto Bombassei, vicepresidente Confindustria per le Relazioni industriali commenta la proposta di rilanciare anche in Italia la “settimana corta”. La possibilità di ridurre l’orario settimanale anche di poche ore o di pochi giorni, esiste – a ben vedere – sin dagli anni 40. Ed è la cassa integrazione. Uno strumento che poi, con accordi fra le parti sociali e successivi interventi legislativi, si è andato evolvendo e perfezionando nel corso di tutti questi anni.