PER LE IMPRESE - Lavoro e Previdenza
Infortuni sul lavoro: positivi i dati delle imprese grossetane

Nei primi tre mesi del 2006 il numero degli infortuni sul lavoro, nelle province toscane, è aumentato rispetto allo stesso periodo del 2005. In provincia di Grosseto, invece, si è registrata una flessione del -4,1%. “Siamo molto soddisfatti di questi dati – commenta il presidente dell’Associazione Industriali Grosseto, Aristide Giannetti –. Le nostre imprese s’impegnano in modo costante nella prevenzione e nella formazione, per garantire sicurezza e salute dei lavoratori. E la formazione è curata con grande attenzione dalla nostra agenzia formativa Giano Ambiente, in un percorso di accompagnamento e sostegno all'impresa. Il valore della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro è oggi un valore acquisito della cultura d'impresa, su cui è necessario non abbassare mai la guardia, per mantenere e migliorare i risultati positivi".

Per quanto riguarda i dati relativi agli infortuni sul lavoro (denunciati) nelle province toscane nei primi tre mesi del 2006, complessivamente il primo trimestre 2006 è stato peggiore del corrispondente periodo del 2005. In Italia il numero totale degli infortuni sul lavoro è cresciuto del 3,2% mentre in Toscana l’incremento è del 3,9%.
Le uniche province che hanno registrato una flessione sono, appunto, Grosseto (-4,1%) e Pisa (-0,9%), mentre a Prato, Lucca e Firenze si osservano gli incremento maggiori (+8,7%, +6,5% e +6,2%, rispettivamente).
Gli incidenti mortali sono però in lieve flessione. In Italia siamo passati da 256 di gennaio-marzo 2005 a 241 del corrispondente periodo del 2006 mentre in Toscana si scende da 19 a 17.
Nel comparto industria, commercio e servizi si osservano dinamiche simili; a Grosseto, il dato relativo agli infortuni è rimasto pressoché stabile.
Per quanto concerne la Toscana, il comparto industria, commercio e servizi ha registrato complessivamente un incremento nel numero di infortuni pari a +4,2% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. L’incremento è dovuto essenzialmente al comparto residuale “non determinato” che raccoglie tutti gli infortuni non identificati in particolari settori.
Nel comparto manifatturiero si ha una flessione del 4%; i miglioramenti più significativi si registrano nell’industria alimentare (-18,2%), della carta (-18%), della chimica (-7,1%) della meccanica (-21,1%) ed in quella elettrica (-18,1%); registrano incrementi consistenti soprattutto mezzi di trasporto (+13,7%) e gomma (+10,3%). Fuori dal comparto manifatturiero, fa segnare un consistente incremento l’agrindustria (+40,3%), mentre sono in flessione le costruzioni (-1,4%), il settore dell’energia, gas e acqua (-5,8%) e gli alberghi e ristorazione (-16,9%).

(Fonte: “Gli infortuni sul lavoro in Toscana negli anni 2003-2005 e nel I trimestre 2006”, a cura di Confindustria Toscana, Area Studi e Ricerche)

ottobre 2006




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