Nell’ambito del “Progetto Marocco”, promosso dall’Associazione Industriali Grosseto e finanziato dalla Regione Toscana (che individua il Marocco, assieme all’Algeria, come il più importante punto di riferimento per tutta l’area), nel novembre 2003 è stato sottoscritto un accordo di partenariato col Centre Régional d’Investissement de Kénitra, ente statale del Marocco competente in materia di impresa e investimenti per la regione del Ghorb-Chrada-Béni-Hssn. Il Marocco: opportunità e prospettive novembre 2004
Il bacino del Mediterraneo, da sempre area di primaria importanza economica e commerciale per l’Italia, è destinato a rivestire un ruolo sempre maggiore in vista della creazione (nel 2010) della grande zona di libero scambio euro-mediterranea prevista della Dichiarazione di Barcellona del 1995. Per questo motivo l’Associazione Industriali Grosseto dedica da tempo particolare attenzione a questa area, per le prospettive che può offrire alle imprese maremmane.
Allo scopo di approfondire i temi oggetto della collaborazione e meglio definire le iniziative da realizzare, l’Associazione ospita una delegazione dell’Ente marocchino dal 22 al 26 novembre.
La visita della delegazione rappresenta un’interessante occasione per le imprese associate per conoscere e verificare le opportunità di affari che offre il mercato del Marocco.
Le Aziende interessate ad incontrare i delegati possono prendere contatto con gli uffici per concordare tempi e modalità dell’incontro, telefonando allo 0564.468.811
Il Marocco offre interessanti opportunità di affari e investimenti produttivi, potendo contare su un mercato di trenta milioni di persone con buon reddito (il 20 per cento della popolazione ha un reddito paragonabile a quello italiano).
Paese a forte vocazione internazionale (ha concluso nel 2002 un accordo di associazione con l’Unione Europea) e di lunga stabilità politica e sociale, il Marocco conosce attualmente una fase di rapida crescita economica e industriale e sta conquistando un ruolo sempre più preponderante nel bacino del Mediterraneo. L’economia del Paese poggia principalmente sui settori dell’agricoltura (soprattutto cereali, agrumi, ortaggi, frutta, olive, vite), pesca, industria (agroalimentare, chimica, estrattiva, tessile-abbigliamento, lavorazione del cuoio, edilizia), turismo e artigianato (ceramica, lavorazione del cuoio e del legno, gioiellerie e argenteria).
Le maggiori opportunità che attualmente, e nell’immediato futuro, si aprono alle aziende italiane riguardano il settore edilizia e grandi lavori, agricoltura, industria alimentare, pesca, industria turistica, industria chimica-farmaceutica (il Marocco è il terzo produttore mondiale di fosfati e primo esportatore, ed ha una notevole presenza di industrie farmaceutiche internazionali).