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Il progetto “Giovani sì” in provincia di Grosseto

Un progetto regionale per l’autonomia dei giovani, per garantire loro un futuro sulla base del merito nello studio e nel lavoro.

Oltre 334 milioni di euro tra il 2011 e il 2013, un pacchetto di opportunità sia nello studio che nel lavoro, finanziato da risorse regionali, nazionali e comunitarie, integrabile anche da ulteriori fondi di enti pubblici locali e di soggetti pubblici e privati. É questo in sintesi il progetto regionale “Giovani sì”, che si articola in azioni mirate ad aumentare l’autonomia e la dignità della condizione giovanile e a migliorare la competenza dei giovani. “La Provincia di Grosseto – dichiara Tiziana Tenuzzo, Assessore per le Politiche Giovanili - è orgogliosa di promuovere “Giovani sì”, un progetto che vuole proporre ai giovani opportunità per il loro futuro. In tempi difficili di crisi e di tagli, le prospettive dei ragazzi sono sempre più legate alle condizioni di partenza della famiglia. Giovani sì tenta di riequilibrare le differenze sociali e mettere in gioco le risorse delle nuove generazioni sulla base del merito”.

Casa, diritto allo studio, avvicinamento al lavoro, sostegno ad attività economiche e contributi per mobilità all’estero, sono queste le cinque aree di intervento del progetto. Da settembre saranno attive una serie di azioni per la valorizzazione del merito con il finanziamento di borse di studio, una formazione professionalizzante, attraverso l’esperienza di servizio civile regionale e i prestiti d’onore per le specializzazioni. L’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro viene favorito grazie a stage retribuiti e ai contributi per le aziende che assumono giovani laureati, mentre l’accesso agevolato al credito e al microcredito sosterrà l’avviamento di attività economiche. Un ulteriore strumento è il contributo per l’affitto e l’acquisto delle case: un incentivo per coppie di fatto, di diritto o in formazione, under 34, a creare un nuovo nucleo familiare.

“Per una migliore fruizione dei fondi è importante che la Provincia faccia da raccordo tra il progetto regionale, le aziende e i giovani, – sostiene l’Assessore per le Politiche del Lavoro, Cinzia Tacconi -. Aiutare i giovani a diventare adulti è un dovere delle amministrazioni pubbliche, favorire stage per i giovani che si affacciano per la prima volta al mondo del lavoro è un passo fondamentale verso la loro crescita personale e professionale”. On line

www.provincia.grosseto.it











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