Si e’ conclusa, con grande successo, la missione in Khazakistan di Confindustria, ICE, e ABI tenutasi nei giorni scorsi. Ad Almaty, cuore economico del Paese, gli oltre 200 imprenditori italiani presenti hanno realizzato piu’ di 900 incontri di business con le controparti kazake. Piccole e Medie imprese ma anche grandi aziende (tra gli altri: Todini, Impregilo, ERG, Riello) hanno potuto esplorare le opportunita‘ di collaborazione con partner locali. Molti i settori industriali rappresentati, in particolare: infrastrutture, materiali da costruzioni, macchine utensili, agroindustria e beni di consumo.Nel corso degli interventi che hanno preceduto la sessione di incontri d’affari, il Sottosegretario al Commercio Internazionale Milos Budin, ha evidenziato come “il successo di questi incontri tra le aziende italiane e kazake dimostra che quando l’Italia e’ capace di fare sistema tutte le sue potenzialita’ riescono ad esprimersi compiutamente. Ciò – ha sottolineato - e’ avvenuto in questa missione, molto apprezzata sia dalle Autorita’ e dalle aziende kazake, sia dai tanti imprenditori che sono giunti sin qui”. Dal canto suo il Presidente dei Piccoli Imprenditori Giuseppe Morandini ha ricordato come l’Italia sia stato il primo Paese europeo ad organizzare in questa nazione una delegazione di PMI così imponente, rimarcando la rapidita’ di crescita e sviluppo del Khazakistan: “e’ un Paese che definirei dal rapporto 3 a 1. Chi vi opera da tempo afferma che in dieci anni hanno gia’ fatto quello che da noi e’ stato fatto in trenta”. Durante l’ultimo giorno della missione gli imprenditori italiani hanno avuto l’opportunita’ di visitare le zone industriali di Alatau City (per I settori Ricerca e Tecnologia), Burunday e Karasay (Logistica) oltre al Mega Center ed al Classico Italia Retail, gli showroom di Almaty dedicati alla moda e all’abbigliamento. ottobre 2007