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Appalti pubblici: regolarità, sicurezza e tutela dei lavoratori nella legge regionale

Gelli: “Regolarità, sicurezza e tutela dei lavoratori elementi inscindibili”. “Soddisfazione per una legge che introduce elementi di discontinuità nell’ordinamento”. Approvata in Consiglio regionale la legge sugli appalti pubblici.

“Grande soddisfazione per l’approvazione della legge sugli appalti pubblici, una legge che ha finalmente il coraggio di inserire elementi di discontinuità nell’ordinamento vigente, che inserisce norme che derivano dalla consapevolezza che regolarità degli appalti, sicurezza e tutela dei lavoratori sono elementi inscindibili”. Così il vice presidente della Regione Federico Gelli ha commentato l’approvazione a maggioranza della legge regionale sugli appalti pubblici, in Consiglio regionale. 39 i voti favorevoli (Toscana democratica e Prc), la Cdl si è astenuta.
Il testo che ha avuto il via libera contiene anche i due commi dell’articolo 20 sui subappalti (divieto di concedere lavori in subappalto alle aziende che hanno partecipato alla gara e sono risultate non vincitrici e limitazione del subappalto soltanto a quei lavori che richiedono particolare specializzazione) che erano stati cancellati dalla commissione affari istituzionali per problemi di legittimità costituzionale. “La competenza regionale in materia – precisa Gelli - risente di una legislazione nazionale che sembrerebbe concedere poco all’autonomia regionale. La Toscana ha impugnato il codice sugli appalti, in particolare l’articolo relativo alle competenze regionali. Auspichiamo un pronunciamento positivo della Corte costituzionale, dopo l’estate. Fino ad allora siamo costretti a discutere sul filo delle interpretazioni”.
Regolarità, sicurezza e tutela dei lavoratori, questi gli aspetti fondamentali introdotti dalla legge: “Oltre alle regole sull’utilizzo del subappalto – ha proseguito il vice presidente - quelle sulle cause di risoluzione del contratto, quelle sul superamento dell’offerta al massimo ribasso e tutte le disposizioni in materia di sicurezza. Quest’ultimo è probabilmente il punto più rilevante, la situazione delle morti sul lavoro è divenuta insostenibile. La questione della sicurezza viene affrontata sotto due profili: sensibile aumento dei controlli di competenza delle strutture sanitarie, che riguarderanno anche gli appalti privati, prevenzione e costruzione di un sistema di tutele in favore dei lavoratori. Vogliamo costruire un sistema di governance dei contratti di appalto – ha concluso Gelli - che sia adeguato alle esigenze della nostra regione: tutela del lavoro, rispetto dei contratti e sicurezza devono divenirne i valori fondanti”.

giugno 2007






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