Confindustria chiede di finalizzare a crescita e sviluppo la Finanziaria.“Il taglio del cuneo fiscale non deve essere compensato da nuovi prelievi regionali”. Confindustria chiede che i recuperi di competitività che le imprese otterranno dal varo del taglio del cuneo non siano vanificati da possibili inasprimenti decisi a livello territoriale e che il quadro di finanza pubblica tenga conto della pressione complessiva su sistema produttivo.
Ridare fiato alla capacità di competere del Paese, finalizzando a crescita e sviluppo la prossima legge Finanziaria, è la richiesta emersa nell’incontro svoltosi oggi in Confindustria tra il ministro degli Affari regionali Linda Lanzillotta, i presidenti delle Regioni, il presidente di Confindustria Luca di Montezemolo e il presidente del Comitato tecnico per le riforme istituzionali e il federalismo, Edoardo Garrone. Al centro della riunione anche federalismo fiscale, ddl sui servizi pubblici locali, enti locali, semplificazione e riordino degli incentivi. Confindustria ha apprezzato la volontà, assicurata dal ministro, che il riordino delle regole di governance centro-territorio tenga conto della realtà delle imprese, e che sul fronte dei servizi pubblici locali sia messo un freno alla tendenza del pubblico di allargarsi in economia.
E’ inoltre importante - ha fatto però rilevare Confindustria - che il provvedimento sia presentato contestualmente alla legge Finanziaria per abbreviarne i tempi. Settembre 2006