Regione Toscana, quarto rapporto curato da ufficio consumatori e settore statistica. Più su i pacchetti vacanza e i servizi legati al turismo. Pisa a luglio città più cara.In agosto prezzi in salita, trainati dal caro carburanti e dall’aumento di alcuni beni e servizi legati alle vacanze estive. E’ quanto emerge dal quarto numero del rapporto su “Le variazioni dell’indice dei prezzi al consumo per l’Intera Collettività Nazionale (NIC) nelle città toscane: luglio-agosto 2005” a cura del Settore statistica e dell’Ufficio tutela del consumatore utente della Regione Toscana e dell’Ufficio Comunale di statistica di Firenze. I dati derivanti dall’anticipazione delle città toscane che eseguono l’elaborazione autonoma dell’indice dei prezzi al consumo, mostrano aumenti abbastanza elevati per il mese di agosto che, tradizionalmente, è un mese tranquillo. Su questo dato ha pesato il rincaro dei carburanti e di alcuni beni e servizi legati alle vacanze estive.
Per le quattro città per cui sono disponibili i dati si sono avuti aumenti mensili pari a +0,3% per Grosseto, +0,2% per Pisa e Pistoia, pari al dato medio nazionale, mentre Firenze ha avuto gli aumenti più contenuti con +0,1%. Le variazioni annuali, cioè rispetto a agosto 2004, sono +1,3% per Firenze, +1,4% per Pistoia e +1,9% per Grosseto mentre Pisa, con +2,0%, eguaglia il dato medio nazionale.
Gli aumenti principali si sono verificati per la benzina e per il gasolio, che hanno fatto registrare ovunque, rispetto a luglio, rincari di poco superiori a +1%. In salita anche i pacchetti vacanza (+17,6%) e lo stabilimento balneare (+3,6%).
Dai dati definitivi Istat relativi al mese di luglio risultano Pisa, con +2,2%, e Grosseto, con +1,9%, le città con la più elevata variazione annuale, cioè rispetto a luglio 2004. Lucca, invece, è la città con la variazione annuale più contenuta con +0,9%.
Sempre dai dati di luglio si conferma che i servizi registrano aumenti più elevati rispetto ai beni e che, tra i servizi quelli soggetti a regolamentazione presentano aumenti inferiori a quelli non regolamentati tranne che a Pistoia. Tra i beni alimentari, quelli non lavorati come frutta e verdura hanno una variazione annuale negativa.
Visti i continui aumenti che hanno riguardato il prezzo del petrolio degli ultimi mesi, l’approfondimento di questo mese è stato dedicato all’analisi della dinamica dei prezzi dei prodotti energetici dal gennaio 2002 a luglio 2005. I prodotti energetici sono stati caratterizzati da un trend generalmente crescente che si è impennato bruscamente nel corso del 2005. Gli aumenti più rilevanti hanno riguardato il prezzo del gasolio per auto, con aumenti annuali intorno a +21%, la benzina, con aumenti annuali che vanno da +9,1% di Grosseto a +8,4% di Firenze, e il gas per riscaldamento, con aumenti annuali che vanno da +12,2% di Pistoia a +9,4% di Grosseto.Risorse on line
Prezziinvista.it
settembre 2005