Brenna: “Una nuova frontiera per la comunicazione di Fabrica Ethica”. Primo bilancio delle azioni della Regione Toscana all’interno di Dire & Fare. Un video e un libro per promuovere sempre di più e sempre meglio la cultura della responsabilità sociale tra le imprese. Sono questi gli strumenti di Fabrica Ethica presentati dall’assessore alle attività produttive Ambrogio Brenna a Dire&Fare, il salone della pubblica amministrazione tenutosi presso la Fortezza da Basso di Firenze. “La giornata è di fondamentale importanza perché segna una nuova frontiera nell’attività comunicativa di Fabrica Ethica. Dopo anni di intenso lavoro teso a costruire le basi per condividere e diffondere il concetto di responsabilità sociale, abbiamo ritenuto utile creare strumenti di comunicazione immediata, che sapessero cogliere la componente immaginativa e riflessiva”, ha affermato Brenna. ottobre 2004
Il libro raccoglie i contributi significativi del primo convegno di Fabrica Ethica e informazioni di natura pratica sul progetto regionale, una cronologia sulle azioni svolte e dello stato dell’arte delle politiche europee al riguardo. Il video rappresenta una vera innovazione all’interno delle campagne informative realizzate fino ad oggi. “Abbiamo ritenuto indispensabile realizzare uno strumento che colpisse l’immaginazione dei cittadini nella loro veste di imprenditori, lavoratori e consumatori, che suggerisse, attraverso le immagini, una riflessione sui temi della eticità dello sviluppo, sull’importanza che ha un gesto di acquisto e su quanto possa contribuire alla costruzione di un sistema produttivo più attento alle esigenze dell’uomo.” Questo strumento verrà distribuito dalle televisioni nazionali e regionali e nelle sale cinematografiche toscane, con maggiore attenzione ai comuni interessati al DOCUP ed al progetto pilota sulla Filiera Pelletteria.
A Dire & Fare sono stati inoltre presentati il bilancio e i risultati concreti dell’ultimo anno di lavoro condotto da Fabrica Ethica, iniziativa che promuove la responsabilità sociale delle imprese, anche attraverso contributi pubblici, per l’acquisizione della certificazione di responsabilità sociale SA8000. Per Ambrogio Brenna i risultati del lavoro e dello sforzo compiuto da Fabrica Ethica sono evidenti: “Ad oggi sono circa 100 le imprese che hanno beneficiato dei contributi previsti per le zone DOCUP e per quelle escluse dai finanziamenti comunitari (su cui abbiamo operato con risorse regionali). Molte di queste devono concludere l’iter della certificazione, che spesso è integrata qualità-ambiente-etica, ma già oggi la Toscana con 48 imprese certificate è la regione italiana con il maggio numero e l’Italia, grazie al nostro contributo è il paese al mondo con più imprese SA8000 (112 su 430). Il palcoscenico di Dire & Fare ha visto protagonista anche l’assessore alle attività produttive della Regione Campania Gianfranco Alois con il quale da tempo la Regione Toscana ha avviato un percorso comune per il perseguimento di un economia basata sulle regole della trasparenza, della competitività basata sulla qualità sociale e sulla capacità delle imprese di innovarsi. Fabrica Ethica trova infatti un suo corrispondente in Campania nell’esperienza del Laboratorio Eticampania, che sta conducendo importanti esperienze di disseminazione territoriali e di progettazione. “Crediamo nel dialogo dei territori - ha concluso Brenna – per creare relazioni e potenziare i risultati, crediamo nell’impegno delle persone che sono il vero motore del cambiamento. Su queste comuni basi abbiamo firmato un protocollo d’intesa che ci impegna sul versante comune dello sviluppo socialmente sostenibile.”