Un’Europa ambiziosa nel mondo che scaturirà dal dopo crisi
L’assemblea annuale di Confindustria, tenutasi a Roma lo scorso 21 maggio, è stata l’occasione per richiamare ancora una volta l’attenzione sulle sfide che l’Italia si trova a dover affrontare in questo periodo di grave crisi e sull’esigenza di cogliere tali sfide trasformando l’emergenza economica in un volano del mutamento. In particolare, nella sua ampia relazione, Emma Marcegaglia ha ribadito la necessità di intervenire nel senso di un profondo rinnovamento del sistema economico italiano, ridefinendo le regole del gioco senza tuttavia minare i principi basilari su cui si fonda l’economia di mercato, presupposto essenziale per la produzione di benessere e di ricchezza. La Presidente di Confindustria ha quindi ricordato l’importanza di ridisegnare le regole della finanza internazionale, di puntare sull’innovazione tecnologica e sull’internazionalizzazione, di superare le difficoltà legate all’accesso al credito per le imprese, di avviare le riforme necessarie per svecchiare il Paese, di completare i processi di liberalizzazione, di affrontare l’impegno per il Mezzogiorno. Un’importante parte della relazione è stata poi dedicata all’Europa. In linea con i messaggi centrali del Manifesto di Confindustria per le elezioni europee, si è nuovamente ripetuto che occorre un’Europa forte, che sappia fare un salto di qualità ed offrire concrete prospettive di crescita; un’Europa che “coltivi un progetto ambizioso ed esprima una propria visione per il mondo globale”; un’Europa protagonista sulla scena mondiale, che porti avanti con successo una politica fondata sul libero commercio e sulla concorrenza, che si apra all’integrazione dei Paesi del Mediterraneo meridionale, dei Balcani, della Turchia, nel quadro di uno spazio economico comune. Un’Europa, infine, capace di riscoprire il valore del suo tessuto produttivo e di comprendere, nel vivo della crisi economica più grave dal dopo guerra, il ruolo fondamentale dell’industria. All’indomani delle elezioni europee, caratterizzate da un forte astensionismo in tutta Europa, è lecito domandarsi se l’Unione sia in grado di assolvere tali compiti. Molto dipenderà dalla sua capacità di fornire risposte appropriate al mondo che uscirà dalla crisi economica. La recessione sta, infatti, provocando profondi mutamenti nelle relazioni economiche e finanziarie internazionali e l’uscita dall’emergenza economica comporterà l’affermazione di un nuovo modello di sviluppo. Sebbene non si possa negare il fatto che l’Europa abbia complessivamente tenuto di fronte alla crisi economica, anche grazie al piano di rilancio della Commissione europea ed ai ripetuti tagli ai tassi di interesse operati dalla BCE, molto resta da fare. Il ripensamento delle regole della finanza internazionale e la loro supervisione, la lotta contro il protezionismo, così come il buon esito dei negoziati di Doha passano necessariamente per un coordinamento a livello europeo. Il successo delle sfide in campo energetico e ambientale dipenderà fortemente dalla capacità dell’UE di rispettare l’impegno ad abbattere le emissioni di carbonio e di lanciare gli investimenti nella “green economy”. La questione centrale dell’accesso al credito e, più precisamente, dei ritardi nei pagamenti potrà trarre specifici vantaggi dall’approvazione di una direttiva attualmente oggetto di esame da parte delle istituzioni. Se quindi la crisi puo’ e deve essere l’occasione per mettere in atto le riforme necessarie per una modernizzazione del nostro paese, l’Europa può accompagnare l’Italia in questo processo, mobilitando tutte le risorse necessarie per garantire il successo di tali riforme. L’Italia e l’Europa devono saper sfruttare le opportunità di cambiamento per arrivare ad assumere un ruolo di primo piano nel nuovo contesto internazionale che si delineerà dopo la crisi. Alla vigilia dei lavori del nuovo Parlamento, rinnoviamo così il nostro appello a sostegno di un’Italia forte in Europa e di un’Europa ambiziosa sulla scena globale. Andrea Moltrasio
Vicepresidente per l’Europa
NEWSLETTER: Europa per le imprese
Giugno 2009 - n. 70
Sommario
SOMMARIO
IMPRESE
• Consiglio Competitività 28 maggio: conclusioni su un approccio integrato per una politica industriale europea competitiva e sostenibile
• Consiglio Competitività: discussione sullo stato di attuazione dello Small Business Act per l’Europa
• Consiglio Competitività: stato dell’arte sulla Better Regulation
AMBIENTE ED ENERGIA
• Emissions Trading: la Commissione europea lancia la consultazione pubblica sulle aste
• REACH e crisi economica: il Consiglio competitività dà voce alle richieste dell’industria
• REACH: l’ECHA pubblica la prima lista di sostanze da sottoporre ad autorizzazione
• Riunione del G8 sull’energia a Roma
• Conclusioni del 16° Forum di Madrid sul gas
AFFARI SOCIALI
• Immigrazione dei lavoratori altamente qualificati: il Consiglio Ue adotta la direttiva sulla Carta blu europea
• Immigrazione illegale: approvata dal Consiglio Ue la direttiva sanzioni
• Comunicazione della Commissione europea un "impegno comune per l'occupazione"
• Conclusioni del Consiglio Occupazione
MERCATO INTERNO
• Comunicazione della Commissione europea sulla vigilanza finanziaria in Europa
ECONOMIA E FINANZA
• La Commissione presenta i suoi orientamenti per riformare i meccanismi europei di supervisione dei mercati finanziari – dibattito al Consiglio Ecofin
• Conclusioni del Consiglio Ecofin del 9 giugno in materia fiscale
CONCORRENZA
• Aperta la consultazione pubblica sulle linee guida relative agli aiuti di Stato per le reti a banda larga
• La Commissione adotta orientamenti in materia di aiuti di Stato alla formazione e all’occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili
• La Commissione autorizza l’Italia ad avvalersi del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per far fronte alla crisi economica
COMMERCIO E RELAZIONI ESTERNE
• Siglato un accordo di partenariato economico (APE) temporaneo fra l’Ue e alcuni Paesi della
• Comunità di sviluppo dell’Africa Australe (SADC)
• 3 Europa per le imprese Newsletter n. 70 – Giugno 2009
• Definite le priorità di politica commerciale per la Presidenza svedese dell’UE
• Ue-Russia: possibile l’adesione della Russia all’OMC entro fine anno
• Convocata a Ginevra la VII Conferenza Ministeriale dell’OMC
TRASPORTI E TELECOMUNICAZIONI
• Corte di Giustizia: l’Italia a rischio sanzione per gli impianti di raccolta rifiuti nei porti
• Consiglio Trasporti: il Commissario Tajani denuncia ritardi nel processo di liberalizzazione del settore ferroviario (Primo Pacchetto)
• Proposta di regolamento relativo alla rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo
• Galileo: Programma sotto fuochi incrociati
• Sistema di Trasporti Intelligenti: il Consiglio esamina la proposta di direttiva sul quadro generale per la loro diffusione
• Libro Verde TEN-T: il Consiglio Trasporti adotta il progetto di conclusioni
• La Commissione europea apre la strada ai servizi mobili via satellite in Europa
• Consiglio Telecomunicazioni: il futuro di ENISA sarà deciso sotto Presidenza svedese
• Pacchetto Telecom: segnali di guerra fredda tra Consiglio e Parlamento
MEDITERRANEO
• Prosegue la cooperazione industriale fra le due sponde del Mediterraneo
RICERCA E INNOVAZIONE
• Consiglio Competitività: verso la realizzazione della Visione 2020 per lo Spazio europeo della ricerca
• Consiglio Competitività: infrastrutture di ricerca europee
• Consiglio Competitività: infrastrutture di ricerca e dimensione regionale dello Spazio europeo della ricerca
• Valutazione ed analisi d’impatto dei programmi quadro europei sulla ricerca
• Consiglio Istruzione: il nuovo quadro strategico per la cooperazione europea in materia di istruzione e formazione
• Consiglio Istruzione: legame più stretto università e il mondo del lavoro
• Ricerca: Joint Technology Initiative sui medicinali innovativi Per scaricare le Newsletter “Europa per le imprese”, Giugno 2009, n.70
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Confindustria - Newsletter "Europa per le imprese", Giugno 2009, n.70 (379 kb)