L’importanza di promuovere i rapporti tra territorio e industria come fattore per uscire dalla crisi economica
La crisi economica ha portato allo scoperto i nervi delle economie mondiali, esacerbandone le debolezze e le disfunzioni. In questo contesto, molto si è discusso riguardo all’esigenza di mettere a punto misure di breve e medio/lungo periodo, in grado di rilanciare la crescita e la competitività delle imprese europee. Così, se, da un lato, la crisi è stata l’occasione per avviare una riflessione generale sulla necessità di riformare le regole del sistema finanziario internazionale e di fornire risposte comuni per far fronte alla recessione, dall’altro, essa si è fatta interprete di un messaggio chiaro e distinto indirizzato all’Europa: non vi è futuro per un mercato interno che non tenga conto delle potenzialità di innovazione del suo tessuto produttivo e che non punti sul rilancio competitivo del settore manifatturiero. In un momento in cui le certezze legate alle potenzialità dei settori dei servizi e della finanza sono rimesse in discussione, appare, infatti, essenziale rimettere le imprese al centro delle politiche europee e favorire un processo di re-industrializzazione dell’Europa, promuovendo un modello produttivo basato su tre pilastri: la competitività del settore manifatturiero, la coesione sociale e la valorizzazione del territorio. Segnali positivi in direzione di un buon recepimento di questo messaggio provengono dal rinnovato impegno dell’UE in materia di cluster. Con l’istituzione dello “European Cluster Policy Group”, nel quale ho il piacere di rappresentare gli interessi del nostro sistema industriale, la Commissione intende raccogliere idee innovative che possano contribuire alla definizione della futura politica europea in materia di politica industriale e di sostegno ai cluster. In particolare, la Commissione ha l’intenzione di imperniare la propria strategia su un elemento di prioritaria importanza: la cooperazione internazionale tra cluster. Se, infatti, i cluster rappresentano già un canale d’accesso privilegiato alle reti ed ai mercati internazionali – anche per le imprese di piccole e medie dimensioni – la creazione di vere e proprie partnership tra cluster avrà come effetto il raggiungimento di quella massa critica necessaria per operare a livello mondiale sui mercati internazionali e far fronte alla concorrenza globale. I cluster potranno essere, pertanto, uno strumento chiave, sia per assicurare l’innovazione e la competitività sul lungo periodo, in linea con gli obiettivi di Lisbona indirizzati verso un’economia basata sulla conoscenza, sia per contribuire al superamento della crisi economica in atto. Inoltre, il carattere ancora molto locale delle iniziative europee esistenti a sostegno dei cluster spinge a cogliere ulteriormente le potenzialità offerte dalla politica regionale dell’Unione, indirizzandola verso obiettivi mirati di rilancio della competitività a livello regionale, di collaborazione dei cluster europei e di apertura verso una più intensa cooperazione internazionale tra regioni. In questo senso, uno degli obiettivi dello European Cluster Policy Group consisterà nel favorire una migliore coerenza e visibilità degli strumenti già esistenti a livello europeo. L’Italia, grazie alla sua forte realtà distrettuale ed al diffuso interesse nei confronti di politiche territoriali mirate al sostegno dei distretti, si trova in una posizione privilegiata per godere a pieno di queste iniziative. Su questi temi Confindustria è particolarmente attiva, anche grazie all’importante lavoro che il Vice Presidente Bonomi sta portando avanti in materia di politiche industriali e distretti territoriali. Il nostro auspicio, pertanto, è che la futura azione dell’UE possa essere in grado di stimolare la capacità di aggregazione e di innovazione delle PMI europee secondo una logica bottom-up, evitando la creazione di nuove ed inutili sovrastrutture burocratiche, ma favorendo piuttosto la spinta spontanea che parte direttamente dalle imprese ed incoraggiando la collaborazione e lo scambio di conoscenze e tecnologie sia tra imprese situate in uno stesso territorio che tra imprese situate in territori di paesi diversi. Andrea Moltrasio
Vicepresidente per l’Europa
NEWSLETTER: Europa per le imprese
Maggio 2009 - n. 69
Sommario
IMPRESE
• Risultati della prima riunione del Gruppo europeo di alto livello sui cluster
• Risultati della conferenza sulle PMI organizzata da BUSINESSEUROPE
AMBIENTE ED ENERGIA
• La Commissione europea pubblica il rapporto per il 2009 sulle energie rinnovabili
• Estensione del campo di applicazione dell’eco-design ai prodotti connessi all’energia
• Vertice a Praga tra l’Ue ed i paesi del “Corridoio sud” per migliorare la sicurezza di approvvigionamento
• Il Parlamento europeo approva il “Terzo pacchetto” sul mercato interno dell’energia
• Rendimento energetico nell’edilizia: edifici a “zero energia” entro il 2019
AFFARI SOCIALI
• Fallimento della procedura di conciliazione sulla proposta di revisione della direttiva sull’orario di lavoro
• Il Parlamento europeo rinvia in commissione “donne” l’esame della direttiva sui congedi di maternità
• Il Parlamento europeo adotta il parere sulla revisione del regolamento del Fondo europeo di aggiustamento alla globalizzazione
• Il Consiglio adotta formalmente la direttiva sui Comitati aziendali europei
MERCATO INTERNO
• Agenzie di rating del credito: adottato nuovo regolamento
• Consultazione pubblica sul commercio al dettaglio
• Proprietà intellettuale: il Parlamento europeo adotta un parere sui diritti d’autore
• La Commissione europea pubblica due raccomandazioni sulla remunerazione dei direttori
• Adottata una proposta di direttiva sulle attività di assicurazione
ECONOMIA E FINANZA
• La Commissione europea pubblica una Comunicazione sull’invecchiamento della popolazione in Europa
• Previsioni di primavera della Commissione europea per il periodo 2009-2010
• La Commissione adotta una comunicazione sulla promozione della buona governance in materia fiscale
• Potenziamento dei Fondi strutturali per far fronte alla crisi economica
• Presentato il “rapporto Barca” sulla riforma della politica di coesione
CONCORRENZA
• Via libera della Commissione a 46 milioni di euro di aiuti di Stato destinati a FIAT per investimenti in Sicilia
• La Commissione adotta un pacchetto di semplificazione per accelerare le decisioni in materia di aiuti di Stato
• La Commissione pubblica una relazione sul funzionamento del regolamento antitrust
COMMERCIO E RELAZIONI ESTERNE
• Pascal Lamy rieletto Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio
• L’Ue e gli Stati Uniti raggiungono un accordo provvisorio nella disputa sulla carne agli ormoni (sanzioni Carosello)
• Commissari europei e governo cinese si incontrano durante il secondo High Level Economic and Trade Dialogue
• La Commissaria al commercio Ashton chiede di aumentare gli sforzi per facilitare il commercio in Africa
• Pubblicazione del questionario su un accordo economico tra Ue e Canada
• Pubblicato il questionario energia sull’accordo di libero scambio con la Libia
• Presentata la relazione annuale sui progressi della politica europea di vicinato
TRASPORTI E TELECOMUNICAZIONI
• Applicazione dei Sistemi di trasporto intelligente: prima lettura al Parlamento europeo
• Autotrasporto: il Parlamento europeo frena sui tempi di guida degli autonomi
• Trasporti: le società di trasporto ferroviario di merci chiedono la compensazione dei costi per l'ammodernamento dei vagoni
• Il Parlamento europeo non accetta il compromesso con il Consiglio sul “Pacchetto Telecom”
• Telecomunicazioni: la Commissione interviene sulle tariffe di terminazione per rafforzare la concorrenza
• Telecomunicazioni: il RSPG chiede l’armonizzazione dello spettro radioelettrico
MEDITERRANEO
• Assemblea di MedAlliance a Barcellona
RICERCA E INNOVAZIONE
• Risoluzione del Parlamento europeo sui nanomateriali
SERVIZI FINANZIARI
• La Commissione propone misure più efficaci di protezione degli investitori per i prodotti di investimento al dettaglio pre-assemblati
• La Commissione propone un quadro europeo sui gestori di fondi di investimento alternativi (AIFM) Per scaricare le Newsletter “Europa per le imprese”, Maggio 2009, n.69
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Confindustria - Newsletter "Europa per le imprese", Maggio 2009, n.69 (284 kb)