EUROPA NOTIZIE
Il Manifesto per le elezioni europee 2009: “Per un’Europa più forte: il ruolo dell’Italia”

In vista delle elezioni europee del 6 e 7 giugno p.v., l’8 aprile Confindustria ha presentato alla Consulta dei Presidenti un Manifesto elettorale dal titolo “Per un’Europa più forte. Il ruolo dell’Italia”. Le elezioni europee rappresentano un momento importante di cambiamento e rinnovamento del sistema istituzionale dell’Unione. Inoltre, negli ultimi anni, il Parlamento europeo ha acquisito sempre maggiori poteri decisionali: un ampio numero di atti comunitari sono oramai adottati sulla base della procedura di co-decisione, che mette i deputati europei sullo stesso piano dei rappresentati degli Stati membri in seno al Consiglio. Con l’attesa ratifica del Trattato di Lisbona, il Parlamento vedrà quindi ulteriormente accresciuto il proprio ruolo ed i propri poteri. Per queste ragioni, è essenziale promuovere una partecipazione attiva del sistema industriale italiano alle elezioni europee di giugno. Il Manifesto di Confindustria è pertanto finalizzato ad illustrare ai futuri 72 europarlamentari italiani le priorità delle nostre imprese con riferimento alle principali politiche europee ed a contribuire al dibattito che animerà la campagna elettorale durante il mese di maggio. Il messaggio principale del Manifesto è contenuto nel titolo “Per un’Europa più forte: il ruolo dell’Italia”. Un’Europa più forte è, infatti, necessaria per far fronte alle sfide che dobbiamo affrontare in questi mesi ed in questi anni: sfide immediate, come la crisi economica e finanziaria in atto e sfide di medio-lungo termine, come quelle rappresentate dai cambiamenti climatici, dall’invecchiamento della popolazione, dai fenomeni migratori. Al contrario, un’Europa debole nel contesto dell’attuale crisi significa, come abbiamo purtroppo visto in qualche occasione nel corso degli ultimi mesi, un “liberi tutti” nel quale ogni Stato membro porta avanti le proprie iniziative di sostegno alle banche o all’industria a scapito degli altri, con grandi rischi di ritorno al protezionismo e di smantellamento nel nostro bene comune più importante, il mercato interno. Un’Europa debole nel contesto internazionale significa, inoltre, un “vecchio continente” non più al passo con i tempi, che rischia di essere sempre più emarginato rispetto al nascente “G2” Stati Uniti - Cina. Un’Europa forte sulla scena mondiale è invece un’Europa che riesce a portare avanti con successo una politica fondata sui due pilastri del libero commercio e della concorrenza leale, non falsata da “dumping” o da impegni sproporzionati in materia ambientale. Un’Europa forte è ugualmente un’Europa che mette l’impresa al centro della sua azione e che, passata la sbornia degli eccessi finanziari e dell’economia virtuale, riscopre il valore del suo tessuto produttivo, unico al mondo. In tutti gli otto capitoli che presentano nel dettaglio le priorità di Confindustria, l’impresa è nel cuore del progetto e della “vision” che presentiamo alla futura delegazione italiana del Parlamento europeo. La seconda parte del titolo del Manifesto rinvia specificamente alle responsabilità del nostro Paese. L’Italia è un paese fondatore ed una delle più grandi economie dell’Ue, ma troppo spesso considerato un paese di “serie B” in Europa. Confindustria si augura, pertanto, che i deputati del prossimo Parlamento europeo possano contribuire in modo efficace a promuovere il rafforzamento delle istituzioni europee ed, al tempo stesso, a far valere le priorità del nostro paese, accrescendo la sua autorevolezza nel contesto europeo. In questo quadro, è ugualmente essenziale assicurare che la futura rappresentanza italiana al Parlamento europeo sia costituita da profili dotati di elevate competenze individuali, in grado di assicurare la continuità del proprio mandato e di incidere in modo efficace sui lavori dell’Assemblea. Attraverso il Manifesto, Confindustria intende non soltanto tracciare le priorità che riguardano il paese nel suo complesso, ma anche rendere più efficace la propria azione, portando all’attenzione dei candidati le necessità delle singole regioni nelle rispettive circoscrizioni elettorali. A tal fine, le confindustrie regionali avranno la possibilità di definire le proprie priorità specifiche e direttamente collegate alle esigenze del territorio, che potranno essere allegate al Manifesto e presentate nell’ambito di eventi ad hoc da organizzare nelle settimane di maggio, nel pieno della campagna elettorale per le elezioni europee.

Andrea Moltrasio Vicepresidente per l’Europa

NEWSLETTER: Europa per le imprese
Aprile 2009 - n. 68
Sommario

AMBIENTE ED ENERGIA
• Ecolabel e EMAS: c’è accordo in prima lettura
• Energia: la Commissione europea invia all’Italia un parere motivato in materia di energie rinnovabili
AFFARI SOCIALI
• La Commissione europea presenta misure per il rafforzamento della cooperazione tra università e impresa
• Accordo delle parti sociali sulla revisione della direttiva sui congedi parentali
• Parere del Parlamento europeo sulla proposta di agenda sociale della Commissione
• Aggiornamento dell’iter legislativo riguardante la modifica della direttiva sui congedi di maternità
• Aggiornamento dell’iter legislativo riguardante la modifica del regolamento sul Fondo di aggiustamento alla globalizzazione
• Aggiornamento dell’iter legislativo riguardante la proposta di revisione della direttiva sull’orario di lavoro
• Risoluzione del Parlamento europeo sulla responsabilità sociale delle imprese subappaltanti nelle catene di produzione
• Vertice straordinario sull’occupazione, 7 maggio 2009
MERCATO INTERNO
• La “Società Privata Europea” al vaglio del Parlamento
ECONOMIA E FINANZA
• Bilancio UE: ridotti i termini di pagamento di sovvenzioni ed appalti comunitari
• Fiscalità: Italia tenuta a modificare le disposizioni relative all’IVA sugli immobili
• Politica regionale: modifica delle norme FESR per consentire investimenti a favore dell’efficienza energetica nell’edilizia
CONCORRENZA
• Aiuti di Stato: l’ultimo quadro di valutazione esamina le misure prese dagli Stati membri per lottare contro la crisi economica
• Concorrenza: comunicazione degli addebiti ad ENI relativa al mercato del gas in Italia
• COMMERCIO E RELAZIONI ESTERNE
• Il Commissario europeo al commercio Ashton in visita a Washington
• I commissari europei spingono le Pmi a sfruttare le opportunità commerciali
• Conclusa l’indagine della Commissione europea: la normativa USA sul gioco d’azzardo on line viola le regole dell’OMC
• Mancanza di accordo sul negoziato di libero scambio con la Corea del Sud durante il G20 di Londra
• L’OMC elogia l’Ue per la sua posizione sul commercio multilaterale e per il sostegno ai paesi in via di sviluppo
• 3 Europa per le imprese Newsletter n. 68 - Aprile 2009
TRASPORTI E TELECOMUNICAZIONI
• Approvato il terzo pacchetto legislativo marittimo “Erika III”
• Eurobollo: il Parlamento europeo e il Consiglio si pronunciano sulla proposta di direttiva presentata dalla Commissione
• Telecomunicazioni: la Commissione lancia una consultazione pubblica sull’utilizzo “verde” delle nuove tecnologie
• La Commissione approva il finanziamento pubblico di investimenti nelle infrastrutture di cinque aeroporti regionali della Toscana
MEDITERRANEO
• Cambio ai vertici di Businessmed
• Quinta sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare euro-mediterranea
RICERCA E INNOVAZIONE
• Tecnologie dell’informazione e della comunicazione: una nuova strategia per l’innovazione e la ricerca

Per scaricare le Newsletter “Europa per le imprese”, Aprile 2009, n.68
clicca sul link

Confindustria - Newsletter "Europa per le imprese", Aprile 2009, n.68 (284 kb)



|             Dove Siamo           |           Copyright           |           Credits           |