EUROPA NOTIZIE
Bilancio del Semestre di Presidenza Francese

La Presidenza francese si chiude con dei risultati importanti quali l’accordo sul pacchetto clima e energia, l’adozione del Piano di emergenza per fronteggiare la crisi economica e finanziaria e l’impegno dell’Irlanda a tenere un nuovo referendum nel 2009 per sbloccare l’impasse sul Trattato di Lisbona. Risultati che hanno permesso al Presidente Sarkozy di raccogliere il credito per un semestre che a luglio si annunciava tutt’altro che roseo, sia sul fronte interno, con il no irlandese al Trattato,che su quello internazionale, con l’esplosione del conflitto russo-georgiano. Proprio il conflitto ai confini orientali dell’UE prima e la crisi finanziaria internazionale poi hanno dato a Sarkozy l’opportunità di rilancio della macchina comunitaria, attraverso la scelta di giocare un ruolo di primo piano per gestire queste due situazioni di emergenza e sollecitando gli altri partner europei ad un’azione comune. Sarkozy è spesso elogiato per il suo decisionismo, anche se spesso criticato per essere troppo impulsivo, che poi sono probabilmente due lati della stessa medaglia. Tuttavia è innegabile che proprio queste caratteristiche siano state determinanti per la risposta rapida dell’Europa nella gestione delle crisi inaspettate che si è trovata a dover gestire nei mesi scorsi. Allo stesso tempo, però, è difficile pensare che solo il carattere dell’uomo abbia permesso all’Europa di superare le rigidità che la contraddistinguono e che spesso le impediscono di giocare il ruolo di leader politico a livello globale che dovrebbe rispecchiare quello, che le è invece riconosciuto, di potenza commerciale. Sicuramente proprio il carattere straordinario e la portata delle situazioni di crisi, un conflitto alle porte dell’Europa e una valanga finanziaria di proporzioni ancora difficili da definire, hanno reso possibile il coinvolgimento in questa spirale decisionista degli altri partner europei, anche quelli notoriamente euro-scettici, si pensi al premier britannico Brown. Può sorprendere, invece, che proprio il paese pro-europeo per eccellenza, la Germania, abbia dato segni di insofferenza di fronte alla locomotiva Sarkozy. Se è vero che la Germania ha visto nella proposta francese di creazione di un fondo comune europeo di salvataggio finanziario un tentativo di bypassare la Banca centrale europea, è anche vero che durante la crisi finanziaria la Germania ha mostrato insofferenza per iniziative comuni che potessero in qualche modo accollare ai contribuenti tedeschi i debiti di altri. Quello che abbiamo osservato negli ultimi mesi è quindi una conferma del bisogno di più Europa, un’Europa in grado di agire e decidere nell’interesse comune. Sarkozy ha probabilmente rafforzato la convinzione in molti della necessità di una figura politica forte che sia in grado di prendere il timone dell’Unione nelle situazioni di crisi e non, quel Presidente dell’Unione europea che dovrebbe materializzarsi se entrerà in vigore il Trattato di Lisbona. Nel 2009, l’Europa si troverà ad affrontare dei test che potranno contribuire ad alimentare il rilancio del processo di integrazione quali l’elezione del nuovo Parlamento europeo e la scelta del nuovo esecutivo comunitario. L’invito, da parte mia, è quello di non vivere questi cambiamenti passivamente ma di comunicare le nostre aspettative e richieste ai rappresentanti politici ed istituzionali, per contribuire ad avanzare verso un modello di Europa in grado di decidere, agire e progredire nell’interesse dei suoi cittadini e degli attori sociali ed economici che in essa operano.

Andrea Moltrasio
Vicepresidente di Cofindustria

NEWSLETTER: Europa per le imprese
Dicembre 2008 - n. 65
Sommario

FOCUS SULLE PRIORITA’ DELLA DELEGAZIONE
• Emissions Trading: compromesso in nome del clima e della competitivita delle imprese
• Energie rinnovabili: raggiunto l’accordo
• Brevetto: Avanzamenti durante la presidenza francese, ma i tempi si allungano
• Affari sociali: Il PE adotta la proposta di direttiva sui comitati aziendali europe i
• Affari sociali: stato dell’iter legislativo sulle proposte di direttiva “sanzioni” e “blue card”
• Affari sociali: il P E vota il parere sulla proposta di direttiva sull’orario di lavoro
IN PRIMO PIANO:
• Principali conclusioni del Consiglio Europeo
• Crisi economica: iniziative della Commissione in materia di aiuti di Stato e di politica di coesione
• Principali conclusioni del Consiglio competitività
• Principali conclusioni del Consiglio Ambiente
• Consiglio Occupazione del 17 dicembre 2008 : principali risultati
FOCUS SULLE PRIORITA’
• Emissions Trading: compromesso in nome del clima e della competitivita delle imprese
• Energie rinnovabili: raggiunto l’accordo
• Brevetto: Avanzamenti durante la presidenza francese, ma i tempi si allungano
• Affari sociali: Il PE adotta la proposta di revisione della direttiva sui comitati aziendali europe i
• Affari sociali: stato dell’iter legislativo sulle proposte di direttiva “sanzioni” e “blue card”
• Affari sociali: il Parlamento europeo vota il parere sulla proposta di direttiva sull’orario di lavoro
IMPRESE
• Rinnovato il portale di “Your Europe – Business”
AMBIENTE-ENERGIA
• L’italiana Pangea tra le imprese vincitrici del premio EMAS
• Presentata la strategia dell’Ue per una demolizione più sicura delle navi
• Pubblicate le proposte di revisione delle direttive RAEE e RoHS
• Reach: chiusa la fase di pre-registrazione
• Efficienza energetica: in cima all’agenda europea di rilancio economico
• Etichettatura energetica: la Commissione propone di estendere il campo di applicazione
• Emissioni CO2 auto: via libera di Parlamento e Consiglio
RICERCA
• Pubblicati numerosi bandi del 7°PQ
• Lancio dell’Anno Europeo della creatività e dell’innovazione
TELECOMUNICAZIONI
• Consiglio: strappato un accordo politico sul pacchetto telecomunicazioni (telecom)
• Telecomunicazioni: accordo sulle riduzione delle tariffe per i messaggi di testo (sms)
MERCATO INTERNO
• La Commissione adotta una proposta per regolamentare le agenzie di valutazione del credito
• Consumator i : consultazione della Commissione sui ricorsi collettivi
• Industria farmaceutica : la Commissione approva un pacchetto di proposte
TRASPORTI
• Principali conclusioni del consiglio trasporti del 8-9 dicembre
• Accordo in conciliazione sul 3° pacchetto marittimo
• La Commissione adotta un piano per organizzare lo spazio marittimo
• Prestito di un miliardo di euro per l’autostrada a14
• Le compagnie aeree ribadiscono il sostegno al programma cielo unico
• Il Consiglio adotta un quadro strategico per Egnos e Galileo
• Verso una rete mediterranea di trasporti
• Rete di trasporto trans-europea : un finanziamento di 1,7 miliardi approvato per 11 progetti ferroviar i
• Maggiore competitivita’ per il trasporto su ferrovia in europa
CONCORRENZA
• Aiuti di Stato: via libera della Commissione europea al piano italiano di sostegno alle banche
• Aiuti di Stato: nuovo quadro di valutazione della Commissione europea
• Aiuti di Stato: Alitalia, via al piano di cessione ma conferma dell’illegalità del prestito ponte
• Aiuti di Stato: consultazione su un Codice delle migliori pratiche in materia di procedure
• Nuovi orientamenti sull’applicazione dell’articolo 82 del Trattato Ce
• Multa di 1,3 miliardi di euro ad un cartello di produttori di vetro per automobili
• Consultazioni sugli aiuti di Stato alla formazione e per i lavoratori svantaggiati o disabil i
FISCALITA’
• La CE propone modifiche alla direttiva sulla fiscalità del risparmio per porre fine all’evasione fiscale
• Comunicazione sulla lotta alla frode IVA e proposte di modifica della normativa IVA
MEDITERRANEO
• Adottato un piano per rafforzare il dialogo sull’occupazione e le azioni a livello regionale
– EVENT I e GAZZETTA UFFICIALE

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