EUROPA NOTIZIE
Aiuti di Stato: indagine sulle attività bancarie di Poste Italiane

Il 22 novembre u.s., la Commissione europea ha adottato una decisione in merito alla remunerazione corrisposta dalla Cassa Depositi e Prestiti a Poste italiane (fornitore storico del servizio postale universale in Italia che svolge anche attività finanziarie tramite Bancoposta) per il collocamento di alcuni prodotti del risparmio postale quali libretti e buoni fruttiferi postali. Il risparmio postale costituisce servizio di interesse economico generale. Ciò significa che Poste Italiane ha il diritto di ricevere una remunerazione per il collocamento dei libretti postali a compensazione degli obblighi di servizio pubblico. Tale remunerazione deve rispettare i principi stabiliti dalla Corte europea di giustizia nella sentenza Altmark del 24 luglio 2003 (causa C-280/00). In particolare, la compensazione non deve eccedere i costi di un’impresa media, gestita in modo efficiente e provvista di mezzi adeguati ovvero la remunerazione deve essere conforme alle condizioni di mercato. Constatata la conformità della compensazione ricevuta per il periodo 2000-2005, la Commissione ha confermato che tale compensazione non costituisce aiuto di Stato. Sul fronte dei buoni fruttiferi postali, invece, la Commissione ha avviato un procedimento di indagine formale ai sensi della normativa sugli aiuti di Stato per accertare la compatibilità con il mercato comune della remunerazione di Poste Italiane per il collocamento di prodotti di risparmio postale (aiuto di Stato C 42/2006, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea n. C 290 del 29 novembre 2006). La Commissione infatti sostiene che la remunerazione sarebbe superiore a quella pagata al fornitore privato per lo stesso servizio e che pertanto essa falserebbe la concorrenza attribuendo un vantaggio economico a Poste Italiane. L’avvio di un’indagine approfondita offre alle parti interessate l’opportunità di presentare osservazioni sulla misura ma non pregiudica l’esito del procedimento.

Fiscalità: nessun accordo sul “pacchetto Iva”

Il Consiglio dei ministri Ecofin, riunitosi il 28 novembre u.s., non ha raggiunto un accordo sulle proposte di riforma della normativa Iva in discussione. Il cosiddetto “’pacchetto Iva” comprende, in particolare, proposte volte a semplificare gli obblighi per i soggetti passivi non residenti nello Stato membro in cui svolgono la loro attività (tramite la creazione di sportelli unici) nonché una proposta relativa al luogo di tassazione delle prestazioni di servizi che mira a cambiare la regola generale per le operazioni "business to business" prevedendo una tassazione nel luogo in cui è stabilito il destinatario e non in quello in cui è stabilito il prestatore. La Germania, sostenuta dall’Austria, condiziona l'accordo sul "pacchetto Iva" alla possibilità di introdurre in maniera generalizzata il meccanismo di inversione contabile o "reverse charge" che reputa necessario per combattere la frode fiscale. La Commissione e la grande maggioranza degli Stati membri appaiono tuttavia contrari a questa ipotesi. Il Consiglio ha deciso di rinviare una decisione alla riunione di giugno 2007. Maggiori informazioni in materia di Iva sono disponibili sul sito: http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/vat/key_documents/index_en.htm

NEWSLETTER: Europa per le imprese
Novembre 2006 - n. 45
Sommario
• Economia: la Commissione presenta le previsioni di autunno per il 2006-2008
• RICERCA: il Settimo Programma Quadro di ricerca é stato adottato.
• RICERCA: La Presidenza Finlandese annuncia in finanziamento della JTI sui sistemi integrati.
• RICERCA: Siglato l’accordo su ITER
• AFFARI SOCIALI: Libro verde della Commissione sul diritto del lavoro
• AFFARI SOCIALI: aggiornamento sull’iter di adozione della proposta di direttiva sull’orario di lavoro
• BETTER REGULATION: aggiornamento sulle iniziative UE
• EUROMED -FEMIP: La Banca europea degli investimenti rilancia il dibattito sulle infrastrutture nei Paesi del sud del Mediterraneo.
• ALLARGAMENTO: stato dell’arte e difficoltà nei negoziati con la Turchia
• AIUTI DI STATO: la Commissione approva la carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013 della Germania
• AIUTI DI STATO: la Commissione sospende il pagamento di un aiuto all’AEM Torino
• AIUTI DI STATO: nuova disciplina per ricerca, sviluppo e innovazione
• AIUTI DI STATO: indagine sulle attività bancarie di Poste Italiane
• CONCORRENZA: la Commissione sanziona un cartello nel settore delle gomme sintetiche
• FISCALITÀ: comunicazione della Commissione sugli incentivi fiscali a favore della ricerca e sviluppo
• FISCALITÀ: nessun accordo sul “pacchetto Iva”
• POLITICA REGIONALE: lancio dell’iniziativa “Regioni per il cambiamento economico”
• POLITICA REGIONALE: pubblicazione degli orientamenti strategici comunitari
• RELAZIONI ESTERNE: nuovo strumento finanziario di vicinato e partenariato
• RELAZIONI ESTERNE: proposte per rafforzare la politica europea di vicinato
• MERCATO INTERNO: approvata la direttiva servizi
• MERCATO INTERNO: il divieto di deroga ai minimi tariffari costituisce una restrizione della libera prestazione di servizi.
• AMBIENTE: Stallo istituzionale nell’UE sullo schema di controllo dei prodotti chimici
• AMBIENTE: UE e Stati Uniti trovano un accordo sul cambiamento climatico
• AMBIENTE: L’Agenzia Europea dell’ambiente ed il Commissario per l’Ambiente Dimas denunciano il mancato rispetto degli obiettivi di Kyoto da parte di alcuni Stati membri
• AMBIENTE: La Commissione propone il bando delle esportazioni di Mercurio dall’UE.
• AMBIENTE: Direttiva Falde acquifere
• AMBIENTE: Qualità dell’aria
• ENERGIA: Piano d’azione per l’efficienza energetica
• ENERGIA: La Commissione Europea pronta ad attuare misure radicali per completare il mercato interno dell’energia
• Calendario istituzionale :
• Gazzetta Ufficiale

Per scaricare le Newsletter “Europa per le imprese”, Dicembre 2006,
clicca sul link

Confindustria - Newsletter Europa, Dicembre 2006 (137 kb)



|             Dove Siamo           |           Copyright           |           Credits           |