Colaninno: energia, intervento a San Rossore La seconda giornata della sesta edizione del meeting di San Rossore. Dal presidente dei giovani imprenditori alcune proposte per superare il problema energetico.Politica estera italiana importante, riduzione della dipendenza da altri paesi per l’approvigionamento di combustibili fossili, si alle rinnovabili ma non soltanto a parole. Matteo Colaninno, presidente nazionale dei giovani imprenditori di Confindustria è intervenuto con queste proposte alla tavola rotonda sul tema ‘Energia: quali politiche per il futuro immediato’. “Non è vero che alle nostre riunioni non parliamo di sostenibilità, sviluppo armonioso e problemi energetici. Non penso proprio che gli imprenditori siano lontani o antagonisti a questi temi. A livello mondiale, parlando di combustibili fossili, una delle colpe che possiamo muovere agli imprenditori magari è la scarsa capacità di investire in grandi impianti di raffinazione, nel momento in cui la domanda è in grande aumento. La rendita è prevalsa sul profitto”. luglio 2006
La ricetta, nel breve termine, per individuare una scappatoia dalla morsa energetica che schiaccia il nostro paese è racchiusa in tre punti. “Anzitutto – ha spiegato - il governo deve essere in grado di promuovere una politica estera importante. Questo si collega strettamente al secondo punto, ovvero il perseguimento della diminuzione della dipendenza dal petrolio e dal gas, ovvero dalle maggiori potenze economiche mondiali”.
Ed infine occorre renderci conto che quando parliamo di energie rinnovabili non possiamo limitarci soltanto alle parole, ma occorre passare ai fatti concreti. “Quando si decide di costruire un rigassificatore a pochi metri da casa nostra – ha concluso - non bisogna soltanto scendere in piazza per protestare, bisogna discuterne. Occorre un cambiamento vero, radicale: se le nostre imprese, dall’oggi al domani, decidessero di sostituire la tecnologia degli impianti produttivi si potrebbe realizzare un risparmio immediato di 20 terawatt all’ora. Certo, si tratta di investimenti costosi ma è una possibilità che mi trova d’accordo”.