PER LE IMPRESE - Energia
Confindustria, Borsa Elettrica: "Avvio preoccupante"

Dai primi risultati sostanziali aumenti di prezzo, rischia di fallire il mercato elettrico

Confindustria, 1.04.04
I prezzi registrati all'avvio del meccanismo della Borsa elettrica sul cosiddetto mercato del giorno prima – in cui sono trattate le partite di energia elettrica che definiscono il programma di produzione per il giorno dopo – valorizzati in media per fasce orarie, attestano una tendenza ad un incremento che gli operatori valutano nell'ordine di circa l'11%.
È questo il commento di Confindustria dopo il primo giorno di avvio della borsa elettrica.
Tale incremento – sottolinea - si registra considerando quale valore di riferimento il prezzo di generazione nazionale (PGn) in vigore fino al 31 marzo. Destano preoccupazione – prosegue Confindustria – le prime risultanze della borsa elettrica ed anche le modalità con cui sono state calcolate le medie, che evidentemente non sono state adeguatamente supportate sul piano statistico.
I risultati dichiarati dal GRTN dopo il primo giorno di scambi in Borsa sembrano palesare vantaggi che, soprattutto se si considerano le ore di maggiore produzione del sistema industriale, non solo non si riscontrano, ma anzi sembrano segnare sostanziali aumenti di prezzo.
Il Ministro Marzano – ricorda Confindustria - già nel 2001 aveva annunciato che con l'avvio della borsa elettrica ci sarebbe stata una riduzione dei prezzi di oltre il 10%.
Se non si realizza una vera concorrenza sui prezzi - conclude - esiste il rischio potenziale che una parte consistente dei clienti industriali ritorni al mercato vincolato, segnando in tal modo il fallimento del mercato elettrico.
Approfondimenti: il sito di Confindustria









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