Efficienza energetica, una scommessa da vincere
Si è tenuto venerdì 27 maggio 2011, presso la sede di Confindustria Grosseto, un incontro operativo-tecnico indirizzato alle amministrazioni pubbliche e alle imprese, sul tema: “Amministrazioni pubbliche e imprese: efficienza energetica, energy management, energie rinnovabili”. Nell’intervento introduttivo Fabrizio Santini, dal Laboratorio di Educazione Ambientale “La Finoria”, di Gavorrano, ha tracciato un’analisi dei Consumi Energetici in Italia negli ultimi anni. Sono stati inoltre analizzati i possibili trend, entro il 2030, grazie a proiezioni e studi di settore. In particolare, il rapporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, "Scenari elettrici post crisi al 2020 e 2030", prende in esame due scenari, uno virtuoso, blu, con un miglioramento di efficienza elettrica ed uno, grigio, di peggioramento dell' efficienza elettrica. In tutti e due gli scenari, sia miglioramento, sia di peggioramento dell'efficienza elettrica del Pil, dopo i cambiamenti in parte prodotti, in parte accelerati, dalla crisi, viste le nuove centrali convenzionali in costruzione o già in fase di autorizzazione e visto lo sviluppo delle rinnovabili, non c'è spazio per un forte aumento della potenza elettrica installata come quella di nuove centrali nucleari, almeno fino al 2030. Per il 2020 e per il decennio successivo, dice il Rapporto, invece del nucleare, per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, converrebbe sviluppare e applicare alle centrali a carbone la cattura e sequestro della CO2(CCS): una tecnologia innovativa, con grandi potenzialità di sviluppo. Durante l’incontro sono stati presentati inoltre “il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l’energia sostenibile”, relatrice Veronica Aneris, Fondazione Sviluppo Sostenibile Roma ed “Energyplant”, un sistema di intelligenza artificiale per l’efficienza energetica, relatore Alessandro Ferlosio, amministratore della società Entòpia For Innovation s.r.l., Roma. Il workshop fa parte di un ciclo di incontri formativo-tecnici nell’ambito del progetto europeo “NJESDCOM - New Jobs through Environmental Sustainable Development Competencies - Nuove professionalità attraverso le competenze per lo sviluppo sostenibile”. Partners del progetto sono Confindustria Grosseto, la Provincia di Grosseto, il Laboratorio di Educazione Ambientale La Finoria di Gavorrano, l'Università di Luneburg (Germania), la città di Malmò (Svezia), l'Istituto di Istruzione Professionale "Da Vinci", Arcidosso (Grosseto), l'ITIS "Monaco" di Cosenza. On line: il sito dedicato al progetto NJESDCOM