L'intervento dell'assessore alle politiche per il mare al convegno di Pisa. Quasi 9 milioni per la salvaguardia dell'ambiente marino e costiero. Da un tasso di crescita a due cifre, all'attuale contrazione di ordini in tutti i segmenti produttivi. E' la realtà odierna della nautica, uno dei cardini dell'economia costiera e toscana. Ne ha parlato oggi a Pisa al convegno dedicato alle aree protette e alla nautica sostenibile, l'assessore regionale al coordinamento delle politiche del mare che si è detto convinto della possibilità, anche in questo settore, di contrastare la crisi in atto facendo leva sull'eccellenza della produzione toscana, mantenendo così i livelli occupazionali acquisiti, ricostituendo e rafforzando l'intera filiera produttiva, facendo delle professionalità e della conoscenza il fulcro dello sviluppo del settore.Una delle azioni strategiche previste dalla Regione è rappresentata dal consolidamento della connessione diretta tra Darsena pisana, canale dei Navicelli e porto di Livorno, contenuta nel Pit, il Piano di indirizzo territoriale, attraverso il master plan dei porti toscani. Tra le azioni da perseguire con determinazione figurano l'utilizzo delle potenzialità offerte dai Centri servizi per la nautica, in particolare dopo la costituzione della Rete regionale dei centri e delle strutture di servizi qualificati per il trasferimento tecnologico e l'innovazione della nautica cui partecipa anche la Navicelli spa di Pisa, ma anche l'utilizzo delle possibilità offerte dall'Osservatorio regionale sulla nautica, dalle scuole per equipaggi o promuovendo a tutti i livelli la formazione professionale.
Ma, secondo l'assessore regionale, dal distretto toscano della nautica giunge anche un segnale deciso di attenzione verso le questioni dell'ambiente e della sostenibilità, in particolare da una realtà come quella della costa pisana che si fonda sul delicato equilibrio tra ambiente naturale e attività economiche, tra il Parco regionale di Migliarino-San -Rossore-Massaciuccoli e l'area per la nautica di Boccadarno e lo stesso Canale dei Navicelli.
La Regione destina 2 milioni di euro l'anno agli investimenti nelle aree protette, per la sentieristica, i centri visitatori, il miglioramento ambientale, i servizi, la promozione. Gli investimenti complessivi nell'arco di validità del Por 2007/2013 per la valorizzazione ed il miglioramento delle aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 saranno di circa 4,3 milioni di euro, mentre 2,5 milioni verranno utilizzati per la realizzazione del Progetto Gionha di Cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia che ha come obiettivo l'elaborazione di un modello condiviso per la gestione integrata della fascia costiera a favore della conoscenza e della tutela degli ecosistemi marini e la valorizzazione del Santuario dei Cetacei.Risorse on line:
www.regione.toscana.it maggio 2009