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Tecnologie per l’ambiente: aiuti dalla Regione Toscana

La Regione Toscana ha approvato il bando per il sostegno di progetti e attività di ricerca, trasferimento e diffusione di nuove tecnologie per la riduzione della pressione ambientale.

Il bando è stato definito in attuazione di quanto previsto dalla misura 1.7 del Docup (Reti per il trasferimento tecnologico) e dalla linea d’intervento D.21 del Piano Regionale d’Azione Ambientale (Azioni di sistema per la ricerca e l’innovazione), considerato l’obiettivo comune ai due strumenti di incentivo di favorire lo sviluppo e il trasferimento di attività tecnologiche in ambiti, quali l’ambiente, in cui la regione dispone di un significativo potenziale di ricerca e sviluppo industriale. Al finanziamento del bando la Regione provvederà, pertanto, sia con le risorse disponibili sulla misura 1.7 del Docup (495.885 euro, di cui 145.885 euro per le aree in Phasing-Out) che con quelle stanziate sull’azione D.21 del PRAA (770.000 euro), per un totale pari a 1,265 milioni di euro.

Obiettivo della misura è favorire la creazione e il consolidamento di reti costituite da PMI, organismi di ricerca, centri di servizio, associazioni di categoria ed istituzioni pubbliche per lo sviluppo e la successiva implementazione di programmi di intervento per la diffusione di tecnologie finalizzate a:
- prevenire la formazione di sostanze inquinanti durante i processi produttivi; - favorire l’uso efficiente di energie e risorse presso le aziende;
- migliorare le prestazioni ambientali del ciclo produttivo, con particolare attenzione all’introduzione delle BAT (IPPC), alla riduzione dei rifiuti, all’uso sostenibile della risorsa idrica, ecc.
Sono ammesse a partecipare al bando le reti formalizzate (ATI, ATS o Consorzio) composte da minimo 3 soggetti tra quelli sopra indicati, in cui figuri almeno un’impresa, che abbiano sede legale e/o operativa in una delle aree del Docup (Ob. 2 e Ph-Out) o nelle restanti zone del territorio regionale.
L’aiuto previsto consiste nella concessione di un contributo in conto capitale pari al 100% delle spese ammissibili, sostenute dal 1° luglio scorso, fino ad un massimo di 100.000 euro a progetto.
I programmi di intervento dovranno essere presentati, da parte del soggetto capofila, al Settore Politiche regionali dell’Innovazione e della Ricerca, dal 27 ottobre (data di pubblicazione ufficiale del bando) al 26 novembre p.v. e dovranno essere completati entro il 30/06/2005.

Dalla data di chiusura del bando ed entro il 15° giorno successivo a questa, i progetti saranno valutati da un Comitato tecnico-scientifico costituito dai funzionari regionali dei settori interessati (Ambiente e Innovazione; vedi decreto in all.to) sulla base di una serie di parametri, quali: 1) la coerenza con gli obiettivi del Docup e del PRAA; 2) il numero di imprese che costituiscono la rete; 3) gli aspetti economici e qualitativi della proposta; ecc.
I progetti saranno ammessi a contributo solo nel caso in cui raggiungano un minimo di 60 punti e saranno successivamente inseriti in due graduatorie diverse, in relazione all’area geografica di intervento, sulla base del miglior punteggio ottenuto (in caso di parità, la graduatoria sarà definita in base alla data di presentazione della domanda).

Il decreto dirigenziale che approva il bando e la relativa modulistica sono disponibili a richiesta presso l’Associazione Industriali Grosseto, tel. 0564.468.811, anche in formato pdf per posta elettronica, all’indirizzo info@confindustriagrosseto.it

Ottobre 2004











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