PER LE IMPRESE - Ambiente
Geotermia, lavori in corso

Verso l’accordo con Enel, presto l’incontro con i sindacati . La riunione si terrà dopo quella con gli enti locali.

La Regione Toscana si è sempre contraddistinta sul fronte della concertazione ed in questo quadro il ruolo dei Comuni e di tutti gli enti locali, in quanto portatori di interessi generali, è centrale, ma questo, naturalmente, si accompagna alla massima attenzione per le problematiche occupazionali e lavorative espresse dalle associazioni di categoria e dai sindacati.
Parte da questa considerazione la risposta della Regione ai sindacati dell’area pisana che, tramite la stampa locale, hanno fatto sapere di essere preoccupati di una loro possibile esclusione dalla discussione del testo dell’Accordo generale sulla Geotermia che dovrà essere siglato con Enel.
L’incontro per sottoporre il testo dell’Accordo alle organizzazioni dei lavoratori ci sarà – non è mai stato in dubbio - dopo il confronto con le istituzioni fissato per il 7 settembre 2007.
Un’altra riunione, chiesta dai sindacati al presidente Claudio Martini per fare il punto su tutte le questioni che riguardano la Val di Cecina, sarà invece fissata alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva.L’incontro del 7 settembre con i 16 Comuni dell’area geotermica, le Comunità montane e le Province sarà finalizzata ad un confronto con i territori interessati ed a verificare la loro condivisione delle proposte che la Giunta regionale porterà al tavolo della trattativa con Enel, tra le quali già figurano anche gli aspetti occupazionali. Nel lungo percorso finora svolto per definire l’accordo vi sono stati a più riprese momenti di confronto con i sindacati, quindi è evidente che da parte della Regione Toscana non c’è mai stata l’intenzione di tener fuori da un accordo come questo le rappresentanze dei lavoratori, né tanto meno quella di non ascoltare le loro opinioni.
Va comunque ricordato che la Regione Toscana, attraverso l’Accordo generale con Enel sulla Geotermia, intende rafforzare il proprio impegno per la tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia ambientale, facendo in modo che tutto questo sia coerente con il miglioramento dei livelli occupazionali, salvaguardando le competenze professionali esistenti nell’area.

agosto 2007




|             Dove Siamo           |           Copyright           |           Credits           |