Ambiente: approvato il Bando PRO.DI.G.A. In arrivo nuovi incentivi per le imprese che si vogliono certificare EMAS. È stato approvato il bando che sarà pubblicato il prossimo 20 ottobre, con scadenza 22 novembre. Nei prossimi giorni, la Regione approverà un ulteriore bando per concedere contributi alle aziende, anche grandi, che svolgano servizi pubblici locali (gas, idrico, rifiuti, trasporto, energia ecc.) e che intendano registrarsi EMAS; ci sarà anche una misura specifica per i piccoli comuni turistici. La Regione Toscana ha approvato il bando di incentivo per la diffusione della registrazione EMAS tra le imprese industriali. Sono ammessi al cofinziamento regionale i progetti finalizzati ad ottenere: Resta confermata l’estensione al settore agroalimentare. Inoltre, nella delibera di Giunta d’indirizzo del bando, su richiesta di Confindustria, è stata inserita una clausola di salvaguardia che, nel caso in cui le domande di finanziamento presentate non siano sufficienti ad impegnare tutte le risorse disponibili, prevede la riapertura di successivi bandi fino al 2006. Il rischio infatti, considerati i meccanismi di funzionamento del PRAA, era quello di perdere fondi a favore di altre azioni del PRAA stesso. Nei prossimi giorni, la Regione approverà un ulteriore bando per concedere contributi alle aziende, anche grandi, che svolgano servizi pubblici locali (gas, idrico, rifiuti, trasporto, energia ecc.) e che intendano registrarsi EMAS; ci sarà anche una misura specifica per i piccoli comuni turistici. La Giunta ha inoltre già approvato gli indirizzi per un prossimo bando che finanzierà gli Enti Locali che intendano avviare o consolidare un processo di Agenda 21 Locale. I contenuti del bando in esame saranno discussi in occasione del Seminario di approfondimento che si terrà il il prossimo 20 ottobre, presso la sede dell’Associazione, in viale Monte Rosa 196, a Grosseto. Per richiedere la scheda di adesione, telefonare allo 0564.468.811 o scrivere a info@confindustriagrosseto.it ottobre 04
Il bando sarà pubblicato sul BURT del 20 ottobre ed i progetti andranno presentati entro il 22 novembre. È importante ricordare che non fa fede il timbro postale.
• registrazione EMAS di singola organizzazione ( riservata a piccole e medie imprese);
• registrazione ambientale di filiera (per tutte le imprese comprese le grandi imprese).
• L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale non superiore al 70% della spesa dichiarata ammissibile e comunque non eccedente l’importo di € 70.000,00.
• Al fine di evitare la penalizzazioni delle aggregazioni di maggiore dimensione l’importo massimo del contributo viene elevato del 15% per raggruppamenti costituiti da più di cinque unità sino ad un massimo di otto. Resta confermata l’estensione al settore agroalimentare.
Le spese ammissibili sono rappresentate da:
• acquisizione di servizi, ivi comprese la progettazione, la consulenza, l’assistenza tecnica e organizzativa finalizzati alla realizzazione del progetto;
• spese sostenute per visite di convalida della Diciarazione Ambientale da parte del Verificatore;
• spese di formazione del personale.