Il 17 giugno 2011, presso il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane, si è tenuto l’ultimo della prima serie di incontri organizzati nell’ambito del progetto europeo “NJESDCOM – Nuove professionalità attraverso le competenze per lo sviluppo sostenibile”. L’incontro si è tenuto a Gavorrano, località Bagnetti, Piazzale +240, sede del Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane, sul tema “Turismo sostenibile: quali opportunità per la provincia di Grosseto?”.
Sono intervenuti Francesco Tapinassi, direttore APT Grosseto, su “Turismo in Maremma: lo stato dell’arte e modelli di sviluppo. Un’attenzione particolare al Turismo Sostenibile e alla promozione Web 2.0”; Alessandra Casini, direttore Parco Archeologico Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane, su “La rete Europea dei Geoparchi UNESCO: una reale opportunità per il nostro territorio”; Massimo Bucci, amministratore Toscana Food & Gourmet, “Manifesto per un ‘parco del gusto’ nell’alta Maremma”; Fabrizio Santini e Mario Matteucci, LEA “La Finoria”, su “Turismo Sostenibile: una prospettiva economica in provincia di Grosseto”.
“La rivoluzione del 2.0 – osserva Francesco Tapinassi, direttore APT Grosseto – ha consentito l’affermarsi della condivisione della travel experience. Essere 2.0 significa mantenere alta la propensione all’ascolto, utilizzare la tecnologia per scambiare opinioni e conversare passando da una comunicazione unidirezionale, tipica del monologo ad una bidirezionale, che caratterizza il dialogo. Attraverso partenariati e progetti partecipati siamo entrati in contatto con community che hanno, nella sostenibilità e nel rispetto dell’ambiente, sistemi valoriali condivisi. La Maremma ha tutte le potenzialità per esprimere elementi di eccellenza sia nell’innovazione della comunicazione che nell’offerta turistica, da sempre fortemente legata alla valorizzazione del proprio territorio. L’interesse per questa nuova metodologia di marketing – conclude Tapinassi – sollecita anche ad entrare in sintonia con l’idea di ecosistema turistico, in logiche win-win, in cui solo la compartecipazione di tutti gli attori della filiera turistica consente di tener il passo dei competitori internazionali, che hanno fatto delle logiche promozionali sistemiche il primario motivo del loro successo”.
“Il Parco Nazionale delle Colline Metallifere – aggiunge Alessandra Casini, direttore del Parco Archeologico Tecnologico delle Colline Metallifere Grossetane – è entrato il 1 ottobre 2010 all’interno della Rete Europea e Mondiale dei Geoparchi. Si tratta di un riconoscimento del lavoro svolto fino a questo momento, ma soprattutto è un importante supporto per continuare a procedere in un percorso legato alla sostenibilità economica del territorio attraverso lo sviluppo di progetti culturali, educativi dove il fulcro centrale è il rispetto dell’ambiente e un approccio olistico”.
“La nostra terra sta attraversando un’autentica rivoluzione – aggiunge Massimo Bucci, amministratore Toscana Food & Gourmet –, spesso in silenzio e in bassa frequenza, ma una rivoluzione dove il gusto e la nostra voglia crescente di intercettarlo la fa da padrone. La Maremma Toscana è terra di enogastronomia, ricca di emozioni, qualità dichiarate e testate, ma con innegabili difficoltà nella promozione del suo comparto di punta. Tanti gli sforzi pubblici e delle Associazioni in corso per innalzare la visibilità del sistema micronizzato delle aziende, anche se i risultati, quelli attesi, arrivano con lentezza e in maniera difforme nonostante la bontà delle azioni. E’ però innegabile che tutti gli attori coinvolti sanno perfettamente quale è la posta in gioco, proprio perché è facilmente percepibile che il confine tra il successo e l’insuccesso è dovuto alla capacità o meno di saper innovare il brand del nostro sistema enogastronomico, ben presente nella rete comunicativa, ma fisicamente impalpabile, tolte le poche manifestazioni concentrate nei periodi di maggiore afflusso turistico”.
Durante l’incontro sono state approfondite le principali tematiche legate allo sviluppo del turismo sostenibile, sia come opportunità per l’impresa che per l’amministrazione pubblica.
Il seminario fa parte di un ciclo di incontri formativo-tecnici nell’ambito del progetto europeo “NJESDCOM – New Jobs through Environmental Sustainable Development Competencies – Nuove professionalità attraverso le competenze per lo sviluppo sostenibile”. Partners del progetto sono Confindustria Grosseto, la Provincia di Grosseto, il Laboratorio di Educazione Ambientale La Finoria di Gavorrano, l’Università di Luneburg (Germania), la città di Malmò (Svezia), l’Istituto di Istruzione Professionale “Da Vinci”, Arcidosso (Grosseto), l’ITIS “Monaco” di Cosenza.
On line: il sito del progetto NJESDCOM